Pescara, Corso di Formazione su: Malattia da Virus Ebola

Il Corso, si svolgerà a Pescara presso la Sala Convegni del Centro Adriatico, Fondazione Papa Paolo VI°. Ci saranno due interventi: il primo della Dott.sa Antonella PESCINI – Direttore Sanitario Regionale Abruzzo della Croce Rossa Italiana; il secondo del Dott. Vincenzino LUPI – Responsabile 118 Pescara. Pescini parlerà degli interventi in atto da parte della Croce Rossa Italiana nei territori colpiti dall’epidemia ma anche sul nostro territorio nazionale, Lupi affronterà i protocolli operativi previsti dal 118 di Pescara in caso di “contatto”.

Seguiranno le relazioni della Dott.sa Dalia PALMIERI – Coordinatrice Gruppo Operativo Epidemiologico – Asl Pescara e del Dott. Ennio POLILLI – Biologo Gruppo Operativo Epidemiologico – Asl Pescara.

 “Questo Corso – ha dichiarato Constantino Camblor,  Commissario Provinciale della Croce Rossa Italiana di Pescara, – ha la finalità di fornire ai partecipanti informazioni di carattere generale, ed aggiornamenti, sulla Malattia da Virus Ebola, attraverso un linguaggio chiaro e facilmente comprensibile da tutti. Verranno fornite informazioni su dove nasce, come si trasmette, su come si può riconoscere un caso “sospetto”, ma anche su come gestirlo in massima sicurezza e sulle misure di sanificazione ambientale previste.

Verranno inoltre illustrati i sistemi di autoprotezione (DPI – Dispositivi di Protezione Individuale), raccomandati per lo specifico caso, e le relative regole comportamentali da attuare.

La levatura scientifica dei Relatori, l’adesione al Corso della S.It.I. – Società Italiana di Igiene, medicina preventiva e sanità pubblica, Sezione Abruzzo e Molise ci danno ampie assicurazioni che questo Corso raggiungerà l’obiettivo che ci siamo proposti ovvero avere Operatori di Croce Rossa sempre Formati ed Informati sulle realtà che possono incontrare nelle loro attività quotidiana di Volontariato.

Desidero ringraziare tutti i Relatori e l’organizzazione per le disponibilità espresse, come devo ringraziare la Direzione della Fondazione Papa Paolo VI° che ci ospita senza oneri”.