Roseto, un totem di gomme sulla darsena

Avvistato un “omino Michelin” nei paraggi del porticciolo turistico di , La catasta di gomme è stata realizzata da bontemponi che hanno raccolto i vari copertoni di diverse misure tra le pietre che sono accatastate nel bagnasciuga rosetano.
 Giorni fa avevamo segnalato la presenza di “cinturati”, sperando che qualcuno provvedesse a rimuoverli, ma fino a oggi tutto tace.
Chissà se in un prossimo futuro a qualcuno verrà in mente di bruciarli, in barba alla legge che vieta di accendere falò in riva al mare,
 Ma questa sarà un altra storia che forse vi andremo a raccontare se per caso il fatto dovesse accadere, E poi non veniteci a raccontare che non vi avevamo avvertiti.