20 Luglio 2024
Cronaca Abruzzo

San Gabriele, cresce il turismo religioso in Abruzzo

Siglato un protocollo d’intesa tra Regione e Conferenza Episcopale Abruzzo.
Obiettivo generare posti di lavoro con il turismo religioso in Abruzzo,

Per questo motivo Regione e Conferenza Episcopale Abruzzo hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con l’obiettivo di promuovere una metodologia concertata che stimoli la definizione di azioni condivise di conoscenza, valorizzazione e promozione dei beni ecclesiastici e religiosi al fine di favorire l’avvio azioni di sviluppo del turismo religioso e destagionalizzazione il turismo regionale.

Il protocollo siglato alla presenza dell’assessore regionale al Turismo Mauro Febbo e di monsignor Michele Fusco, vescovo di Sulmona-Valva in qualità dell’organo di governo ecclesiastico.

In Abruzzo il turismo religioso negli ultimi anni ha fatto registrare il segno più come analizzato.
Negli ultimi due anni gli arrivi totali, nel 2017 sono stati 75.344, nel 2018 sono stati 97.006 e sempre più in aumento.

In Abruzzo in base alla graduatoria elaborata dal Coordinamento Nazionale Pellegrinaggi Italiani,
all’ottavo posto c’è San Gabriele dell’Addolorata con 2 milioni di visitatori e 400 mila pernottamenti,
al diciottesimo il Miracolo Eucaristico di Lanciano con 250 mila visitatori e 50 mila pernottamenti,
al trentanovesimo posto il Beato Sulprizio di Pescosansonesco (Pe) con 40 mila visita e nessun pernottamento.

Capisaldi del turismo religioso, restano e necessitano di essere ulteriormente valorizzati
il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata,
il Volto Santo di Manoppello,
gli Eremi e i luoghi di Celestino V,
il Miracolo Eucaristico di Lanciano,
Collemaggio a L’Aquila,
San Camillo a Bucchianico.

Da prendere in considerazione anche la zona di Vasto, Monteodorisio, Casalbordino, quella di Sulmona e il Santuario di San Pietro della Ienca di San Giovanni Paolo II, primo santuario d’Europa dedicato al Santo.

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