Lampedusa, Carola Rackete sfida Matteo Salvini

Al quattordicesimo giorno in mezzo al mare, la terra è ormai ad un passo per i 42 migranti della Sea Watch 3.
Ma non possono toccarla.

Carola Rackete, la capitana, alle 14,00 rompe gli indugi, dirige il timone verso ed entra in acque italiane ignorando l’alt delle motovedette della Guardia di finanza. “So cosa rischio – dice la donna – ma non ho scelta. I naufraghi sono allo stremo. Li porto in salvo”.

“Non sbarcheranno, schiero la forza pubblica.
Ora mi aspetto che qualcuno emetta un ordine di arresto”, la risposta del ministro Matteo Salvini.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.