Roseto, parcheggi, stop al pagamento sul lungomare

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Il 15 settembre è cessata la sosta a pagamento sul lungomare mentre resta invariato il sistema tariffario applicato sulla nazionale.
Il bilancio è ritenuto particolarmente soddisfacente per il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Simone Tacchetti che coglie l’occasione per illustrare anche dei dati utili a cogliere la portata e la frequenza dell’impiego degli stalli a pagamento.
“A partire dal 1 gennaio e fino al 15 settembre – dichiara l’assessore – sono stati pagati 14mila e 401 ticket con una media giornaliera di 544 tagliandi.
L’incasso complessivo è stato di 260mila 121 euro con una media di circa 1000 euro al giorno.
Tuttavia è sensibile il picco degli importi, e dunque l’incidenza nel periodo estivo sull’ammontare totale dell’incasso visto che nel solo mese di giungo l’ente ha introitato 54mila euro, salendo a 64 mila a luglio e a 77mila ad agosto per poi scendere a 14 mila euro nei primi 15 giorni di settembre”.
A partire dal 16 settembre dunque il sistema a pagamento resta solo sulla Nazionale e nelle piazze limitrofe con una riduzione dei giorni e degli orari visto che la domenica e nei giorni festivi il parcheggio resta libero, mentre negli altri giorni il pagamento è previsto fino alle ore 20:00 e non più alle 24:00.

Previsto nei prossimi giorni implemento dei parchimetri sulla Nazionale con il servizio appaltato fino al 31 dicembre 2020 alla ditta Elion.
Le tariffe e le modalità di applicazione rimarranno invariate fino quella data.
“E’ evidente che il sistema a pagamento garantisce quella rotazione che si rendeva necessaria in estate quando i numeri delle presenze a Roseto si quintuplicano visto che, nei mesi invernali, l’amministrazione incassa una media che va dai 10mila agli 11mila euro al mese, mentre nei mesi estivi gli incassi sono nettamente più alti.
I numeri – conclude Tacchetti – ci confortano tuttavia circa il fatto che questo sistema era necessario a garantire il giusto ricambio nella sosta ma ci dicono anche con molta chiarezza che gli utenti sono abituati e hanno preso confidenza con il sistema”.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.