Roseto, casa civica: “dove sono finiti i soldi dell’imposta di soggiorno?”

porto roseto

I conti sulla tassa di soggiorno non tornano e il gruppo di  Casa Civica ha presentato una formale  interrogazione al sindaco di Roseto degli Abruzzi per chiedere come sono stati spesi i 350 mila euro riscossi dall’imposta nell’anno 2018 e quelli riscossi nell’anno 2019.
Qui di seguito il testo del comunicato stampa.
“A due anni oramai dall’istituzione, la Città si chiede come sono stati impiegati gli introiti della tassa di soggiorno.
Questa interrogazione si è resa doverosa perché non sono tangibili gli effetti benefici di questo balzello, che a detta del Sindaco e della sua maggioranza, all’indomani della sua introduzione, avrebbe dovuto portare così tante risorse da rendere Roseto la città più bella e ammirata della costa teramana.
In effetti, con quasi 700 mila euro di introiti dall’imposta di soggiorno in 2 anni ci si poteva aspettare una serie di interventi importanti per riqualificare la nostra città e promuoverla a livello turistico, ma così non è stato ed è sotto gli occhi di tutti.
La percezione generale, da parte sia degli operatori che dei cittadini, dell’utilizzo degli introiti derivati dall’imposta è a dir poco opaca e comunque non si avverte nel concreto un cambio di passo della nostra città, che purtroppo è sempre in preda alla scarsa manutenzione, alla mancanza di decoro urbano, di cura e di pulizia degli spazi pubblici. 
A ciò si aggiunga che anche nella  promozione turistica l’amministrazione sta facendo ben poco, praticamente quasi nulla, e anche l’instaurazione di un tavolo sul turismo con gli operatori del settore è ancora ferma al palo. 
Ricordiamo che in questi due anni di applicazione dell’imposta di soggiorno si sarebbe dovuto accantonare il 25% degli introiti derivati dall’imposta stessa proprio per la promozione del turismo, vera e quasi unica vocazione del nostro territorio sulla quale però l’attuale amministrazione non ritiene di investire  né tempo né risorse”.
Ci aspettiamo una risposta puntuale dal Sindaco e dalla sua Giunta.
Chiediamo di rendicontare dettagliatamente, voce per voce, euro per euro, come e per cosa sono stati spesi gli introiti della tassa di soggiorno.
Lo dobbiamo in primis agli operatori del settore turistico che devono riscuotere la tassa e devono anche giustificare l’aumento delle loro tariffe alla clientela”.

Stefano Passamonti, Mario Nugnes, Gabriella Recchiuti

Luciano Di Giulio

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.

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