Roseto, Fratelli d’Italia chiede zona verde a memoria Foibe

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Il circolo di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione consiliare per chiedere l’intitolazione di una zona verde nell’area nord della Città a memoria dei martiri delle Foibe e degli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia.

Con la mozione, che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale, Fratelli d’Italia chiede che venga dedicato uno spazio pubblico in ricordo delle migliaia di connazionali barbaramente uccisi o costretti all’esilio.

Questo quanto dichiara in una nota stampa Francesco Di Giuseppe coordinatore comunale di Fratelli d’Italia di Roseto degli Abruzzi.

“Ringrazio i consiglieri comunali di opposizione Angelo Marcone, Enio Pavone e Alessandro Recchiuti per aver sostenuto la nostra mozione assumendosi l’impegno di parlare di uno dei capitoli più bui della storia italiana del Secolo scorso: 350.000 italiani dovettero scappare e abbandonare la loro terra, la loro vita, incalzati dalle bande armate jugoslave.
Decine di migliaia furono uccisi nelle Foibe o nei campi di concentramento.
Una persecuzione perpetrata contro gli italiani della costa orientale dell’Adriatico. Per tanti le Foibe, cavità carsiche caratteristiche di quella terra, diventarono tombe comuni.
Siamo certi che la mozione verrà accettata, è un atto doveroso, dato che Roseto è forse una delle ultime città d’Italia che non ha ancora insignito nessun luogo pubblico al Ricordo della tragedia delle Foibe.
Un luogo necessario, in cui ricordare questa tragedia e nel quale organizzare degnamente delle formali iniziative a cui auspichiamo l’Amministrazione Rosetana possa prenderne parte con i suoi gonfaloni e insegne già dal prossimo anno perché è fondamentale continuare a diffondere la conoscenze di questi drammatici fatti storici, per sensibilizzare la cittadinanza e soprattutto le giovani generazioni”.

Luciano Di Giulio

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.