20 Luglio 2024
Politica Abruzzo

Roseto, Prospettiva Roseto 2026: “prima la fase 2 coronavirus, poi si penserà al Centro del Riuso”

rifiuti-ingombranti

A proposito del nuovo Centro del Riuso che dovrebbe sorgere a , dopo i comunicati stampa e le varie prese di posizione da parte dell'amministrazione comunale, della consigliera di opposizione Rosaria Ciancaione, del consigliere di opposizione Mario Nugnes e dell'associazione Ascom Abruzzo, un altra voce si alza fuori dal coro quella del gruppo civico “Prospettiva Roseto 2026” che ospitiamo nelle nostre pagine.
Qui di seguito il loro pensiero e le loro convinzioni.

“Monta la polemica sul nuovo Centro del Riuso e di raccolta rifiuti, previsto nella zona sud di Roseto nel sito che fu area scarico camper.
Diversi i richiami a cosa non andrebbe: dal pericolo di sversamento di percolato, alla dequalificazione della zona sportiva e commerciale, alla viabilità, all'inquinamento e alla necessità di delocalizzarlo a debita distanza.
Riteniamo del tutto fuori luogo, nonché strumentali e dal vago sentore di soli interessi elettorali, le rivendicazioni addette dalla consigliera Ciancaione, dal consigliere Nugnes e dall'associazione Ascom Abruzzo.
Roseto e i rosetani chiedono da tempo e con forza questo centro, dopo la fallimentare esperienza del centro di raccolta aperto anni orsono nella distante zona dell'autoporto e dopo aver visto la quasi totalità dei comuni limitrofi dotarsi di questi moderni impianti al servizio del cittadino.
Riteniamo che la localizzazione prevista sia assolutamente idonea, alla luce sia della prossimità con il centro cittadino, sia della messa in sicurezza delle acque meteoriche effettuata in zona dalla precedente amministrazione in collaborazione con il gruppo Globo e sia per le severe normative che dispongono e disciplinano la costruzione, la gestione e l'ordine di tali centri.
Paradossale poi ripensare allo stato di totale degrado ambientale in cui ha versato per decenni l'area in questione con sversamenti di liquami e di ogni tipo di rifiuto.
Richiamare poi oggi eventuali problemi di inquinamento aereo e di pozzi d'acqua riporta la mente alla presenza, a nemmeno un centinaio di metri, dell'inquinatissima area ex depuratore (terreno da bonificare per decine di metri in profondità) e del biogestore proprio dell'azienda Rolli Alimentari.
Strano che fino a ieri queste oggettività siano state ignorate dai più ponendo oggi solo evidenti contraddizioni.
Riguardo poi alla viabilità ogni sottolineatura decade visto che la zona sportiva dispone di ampie strade percorribili in totale sicurezza e discrezione sia dai cittadini che dagli addetti ai lavori.
A questa amministrazione, noi di Prospettiva Roseto 2026, chiediamo invece altro dal punto di vista amministrativo: chiarire, perchè non è affatto chiaro, se le somme stanziate siano realmente sufficienti per completare l'opera, se non sufficienti come si pensa di agire e che il centro venga poi realizzato nella totale completezza.
Rimane altresì nostra ferrea convinzione, vista l'attuale situazione emergenziale Covid19, l'assoluta priorità politica di pensare ad altro: assicurare azioni utili, concertate con tutto il consiglio comunale, per la gestione della fase 2 e, sopratutto, per la ripartenza di una stagione turistica largamente compromessa e che porterà alle imprese di settore innumerevoli problemi economici ed occupazionali.
Il presente chiede solo questo”.

Vuoi ricevere le notifiche da TG Roseto? Accetto No grazie