Pineto, Fratelli d’Italia: “assordante silenzio del sindaco”

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Il sindaco Verrocchio parla solo quando c’è da polemizzare contro la Regione ma se si adoperasse per risolvere i problemi di Pineto e non vedesse solo “acredine” nei confronti della Giunta Marsilio, scoprirebbe l’utilità di fare il Sindaco per i propri cittadini.

Dall’inizio della crisi legata al Covid-19 il circolo pinetese di Fratelli d’Italia ha assunto un atteggiamento responsabile e propositivo, volto a fornire all’amministrazione soluzioni concrete nell’interesse dei cittadini. Non abbiamo mai sollevato critiche di alcun genere, sebbene le occasioni non siano mancate, poiché il periodo difficile richiedeva responsabilità e collaborazione. Adesso, però, dopo l’ennesima polemica sconclusionata mossa dal sindaco alla Regione Abruzzo siamo, nostro malgrado, costretti ad intervenire.
“Fare il Sindaco non prendendo alcuna decisione, annunciando sanificazioni mai realizzate, controlli mai fatti, è semplice. Questo grande impegno del sindaco di Pineto, a differenza di tantissimi suoi colleghi della nostra provincia di entrambi gli schieramenti politici, non l’abbiamo visto; la sua azione non è stata così incisiva come ci si aspettava. Ciò che abbiamo constatato è stato il Suo assordante silenzio. Piuttosto il primo cittadino avrebbe dovuto, fin dai primi giorni dell’emergenza, assistere la cittadinanza in prima linea, informarla e supportarla nelle maggiori criticità da risolvere. Verrocchio ha passato gli ultimi tre mesi a copiare e incollare ordinanze firmate dal Presidente Marsilio a cui successivamente non ha lesinato critiche. Se avesse impiegato tutto quel tempo a emanare proprie ordinanze e assumere decisioni per la sua città, anziché attendere che altri lo facessero al suo posto, sarebbe stato molto meglio per Pineto e per l’intera collettività” – dichiara Pio Ruggiero, coordinatore cittadino di FdI che prosegue: “in merito alla lettera a firma dei sindaci dietro cui si nasconde il temerario Verrocchio, ci preme sottolineare che le critiche sulla “eccessiva fretta” della Regione Abruzzo sono futili e pretestuose, in quanto l’ordinanza regionale nr. 59 è diretta a migliorare e anticipare solo di qualche giorno le decisioni del Governo nazionale sostenuto dal PD. Oltretutto riteniamo alquanto anomale le dichiarazioni del Sindaco sull’adozione del provvedimento di apertura anticipata e sulla mancata condivisione delle misure con i sindaci, dal momento che, guarda caso, la lettera che raccoglie le lamentele da parte dei primi cittadini è firmata solo dagli amministratori del PD: non vorremmo sbagliarci ma, ad intuito, è stato eseguito solo un ordine del loro segretario regionale.
Chiediamo, quindi, al Sindaco di attivarsi con più energia nella cosiddetta “Fase 2”, mettendo fine alle sterili polemiche con la Regione e adoperandosi con maggiore efficacia per la soluzione delle problematiche locali, provando magari ad ascoltare i consigli che – non solo noi del circolo di FdI Pineto – abbiamo suggerito”.

Luciano Di Giulio

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.

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