Roseto, a proposito di Dog Toilet

cane corgi

Qui di seguito riportiamo il comunicato diffuso da Prospettiva Roseto riguardo i punti di disribuzione detti “Dog Toilet” disseminati nel territorio ma dimenticati dall’amminisrazione comunale e dal conseguente “cacchificio” pubblico da voltastomaco.

“Il buon senso civico di una comunità passa anche dai buoni esempi istituzionali che mettono il cittadino di fronte alla responsabilizzazione. Quello dei distributori dei sacchetti “Dog Toilet” è stato quindi un buon esempio e, superando gli ardui steccati delle parti politiche, non possiamo che lodarlo pubblicamente. Ancor di più se si considera l’utilizzo fatto dai cittadini, che uscendo di casa con il loro migliore amico hanno trovato la “pezza” dell’amministrazione a disposizione, per ovviare alle umane dimenticanze. Fin qui le cose buone.

Noi di Prospettiva Roseto 2026 non possiamo però rimarcare che, oltre le buone intenzioni iniziali, l’amministrazione non è riuscita a dare la minima continuità al servizio offerto. In poco più di un anno, è stata effettuata una sola ricarica ai distributori, oltre quella di inizio servizio. Da mesi ormai i distributori sono li, vuoti e inutili. La domanda sorge quindi spontanea: è così difficile per l’ente acquistare buste per raccogliere i bisogni dei nostri cani e rimetterle a disposizione negli appositi distributori?

Crediamo sia sempre basilare ricordare la vocazione turistica della nostra cittadina, l’importanza del decoro e come abbiamo ricordato all’inizio, mettere il cittadino di fronte ad un obbligato e costruttivo senso di responsabilità. E se l’acquisto comporta cosi importanti note di spesa, e sinceramente su questo dubitiamo, ricordiamo l’applicazione del regolamento comunale in tema di deiezioni canine che potrebbe, senza problemi, finanziare il servizio. Affermiamo questo a ragion veduta: il “cacchificio” pubblico è diventato oramai cosa da voltastomaco. E gli interventi fatti per spot e con superficialità, a nulla servono”.

Luciano Di Giulio

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.

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