Giulianova, chiudono reparti in ospedale per colpa del coronavirus?

ospedale giulianova

“Dopo diversi mesi si torna a parlare delle sorti degli ospedali del territorio a seguito della pandemia che sta colpendo ogni sistema sanitario del mondo. In questi mesi abbiamo assistito a svariati proclami da parte del Governo Centrale dove venivano stanziati miliardi di euro per la sanità al fine di implementare i posti disponibili in vista della nuova ondata di contagi.
Veniamo a conoscenza del fatto che il nosocomio costiero di Giulianova é stato designato come nuovo “ospedale covid” per il territorio provinciale.
Questo, come dimostrato in altre zone d’Italia, porterà allo smantellamento dei reparti al fine di sopperire alle carenze di posti letto cumulate negli anni.
Come comitato ci opponiamo fermamente alla trasformazione degli ospedali esistenti, vedendo più consona la creazione di ospedali temporanei vista la presenza ingente di fondi.
Il sistema sanitario sta dimostrando in maniera effettiva come lo smantellamento della capilarizzazione che da anni si tenta di portare avanti senza successo, stia prendendo forma con la scusante dell’emergenza sanitaria.
Non siamo disposti a cedere i servizi delle strutture esistenti e rimarchiamo la fondamentale importanza di un sistema sanitario ramificato per quanto possibile su tutto il territorio.
Non dobbiamo permettere che vengano chiuse e depotenziate le strutture esistenti con la scusa della pandemia”.

Comitato Intercomunale per la salvaguardia dell’Ospedale Costiero

Luciano Di Giulio

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.

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