Teramo, sindaco presente a tre eventi

Gianguido
Gianguido

Questa mattina si sono susseguiti in città, a , tre eventi non organizzati direttamente dal Comune ma ai quali il Sindaco è intervenuto, con particolare partecipazione e coinvolgimento.
Il primo si è tenuto nella Scuola Molinari per la consegna del “Mio Diario”, iniziativa promossa dalla Questura, che si traduce nel dono da parte della Polizia di Stato di un diario agli scolari delle terze elementari. Il Sindaco ha portato il suo saluto sottolineando: “Il diario è un regalo meraviglioso, perché si tratta di uno strumento di scrittura che appartiene a ciascuno di voi e attraverso ciascuno di voi a tutti. Non è solo una raccolta di fogli dove appuntare gli impegni, i compiti da fare a casa, ma è il racconto dei vostri giorni. Cosa avreste scritto nei giorni di questo anno scolastico? Avreste raccontato tutte le vostre sensazioni, ciò che avete imparato dalla pandemia. Ecco: il diario lo si porta nel nostro cuore, sempre. E poi questo dono di oggi ha qualcosa di ancora più speciale perché fa guardare oltre, proietta al prossimo anno scolastico, invitando a superare le difficoltà di questo momento. Ma non commettiamo l’errore di dimenticare i giorni che abbiamo vissuto, dai quali abbiamo imparato che la libertà, i diritti, la felicità di chi ci è affianco, dipendono da noi, dalla nostra capacità di rispettare e tutelare l’altro”.

Quindi D’Alberto ha partecipato alla presentazione del progetto del Centro Sportivo Universitario. Anche qui, un saluto intenso: “Attraverso questo progetto, che ricalca un metodo già applicato di condivisione e sinergia tra enti locali, ci diamo una prospettiva di crescita e lo facciamo con l’idea di un centro sportivo nel quale tra l’altro saranno abbattute le barriere, lanciando così un messaggio che non è rivoluzionario ma che dovrebbe essere la normalità per la progettazione, soprattutto pubblica. Piena adesione, perciò, del Comune, non solo per funzioni e competenze ma per la natura principalmente culturale dell’idea. Si conferma la scelta politica e strategica che rafforza il patto con l’Università e tende a rendere sempre più Teramo città universitaria”.

Nel primissimo pomeriggio, infine, Il Sindaco ha partecipato all’evento con cui è stata sancita la riapertura della casa di riposo De Benedictis alle visite esterne. “Una festa per la ASP – ha sottolineato – perché si pone fine ad un sacrificio enorme, pesantissimo, per i pazienti e per le famiglie. Dobbiamo dare il nostro sostegno alla ASP, perché è un’azienda che svolge un ruolo importate; lo ha dimostrato durante la pandemia con la capacità di resistere, grazie al lavoro degli operatori; è un risultato positivo per il quale ringraziamo tutti coloro che, a diverso titolo, sono impegnati in questa realtà. Personalmente ho vissuto con partecipazione, con grande vicinanza tale periodo, perché eravamo di fronte alle strutture più a rischio, più vulnerabili; ma la De Benedictis si è mossa egregiamente, anticipando sacrifici che oggi finalmente finiscono. Un ringraziamento di cuore dell’intera città, agli ospiti, ai familiari e agli straordinari operatori”.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.