covid

Ci scrive un nostro lettore in riferimento all’articolo pubblicato oggi dal titolo “Teramo, al via la somministrazione della terza dose di vaccino”, facendo una sua considerazione su ciò che la Asl ha comunicato. Riportiamo di seguito le sue parole contenute nella mail.

“Le scrivo a seguito del suo articolo “teramo-al-via-la-somministrazione-della-terza-dose-di-vaccino” per portarla a conoscenza di quella che è la realtà.
Probabilmente dovrei far parte di quei soggetti ritenuti fragili per “Immunodeficienze secondarie a trattamento farmacologico” essendo in terapia con farmaco biologico che agisce sul sistema immunitario (non avendo competenze mediche mi sembra doveroso il Probabilmente).
Leggendo l’articolo il direttore della ASL tende ad enfatizzare che già da oggi siamo partiti con le somministrazioni e segue, anche se non virgolettato reputo siano parole sue, dicendo “Coloro che rientrano nelle categorie per cui è prevista la terza vaccinazione, ma che non sono stati chiamati (ad esempio i trapiantati in altre regioni) possono chiamare il Cov (Centrale operativa vaccinazioni Covid 19) al numero 0861-420480 o scrivere una mail a [email protected]
Leggendo quanto sopra mi pare di capire che non è prevista la possibilità di prenotarsi e che i “soggetti fragili” sono già stati contattati dalla ASL (non avrebbe altrimenti senso la frase : “ma che non sono stati chiamati”) e che per chi non lo fosse stato ci si può rivolgere al C.O.V.
Bene è quello che ho fatto, e-mail in allegato, e mi piacerebbe sapere dal Direttore Generale come mai rivolgendosi all’entità da lui indicata ci si sente rispondere “Con riferimento alla Sua richiesta, non abbiamo ancora indicazioni pratiche circa la terza dose di vaccino. Sarebbe opportuno risentirci tra una decina di giorni”.
“Forse sarebbe meglio che, la ASL, prima di pubblicizzare un servizio verifichi che sia attivo ma anche valido”.

riceviamo e pubblichiamo
mail firmata

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.