Pesaro, dimentica violoncello sul treno, recuperato dalla Polfer

polizia polfer

Nel pomeriggio di mercoledì un cittadino 39enne italiano, in preda ad ansia ed agitazione, si è rivolto agli Agenti della Polizia Ferroviaria di Pesaro, chiedendo aiuto al fine di recuperare il suo strumento musicale, un violoncello ed archi, di ingente valore, da lui dimenticato a bordo di un treno regionale diretto a nord, dal quale era appena sceso. I poliziotti, dopo aver cercato di tranquillizzare il viaggiatore, hanno subito chiamato il capotreno del treno regionale in questione, il quale, immediatamente si è prodigato per la ricerca dello strumento musicale, ritrovandolo nel posto indicato. La bella notizia ha subito rasserenato l’uomo, che ha poi recuperato lo strumento presso la Sezione Polfer di dove è stato tenuto in custodia, fino al suo arrivo.

Sempre a Pesaro, nella mattinata di sabato, nel corso dei servizi di controllo in ambito ferroviario, si è proceduto all’identificazione di un minore, cittadino albanese privo di documenti. A suo carico non risultava nessuna denuncia di scomparsa ma da ulteriori accertamenti si è appurato che il giovane si era allontanato arbitrariamente da una comunità della provincia di , alla quale è stato riaffidato.

2 persone indagate e 2.935 persone controllate, 204 pattuglie impegnate in stazione e 36 a bordo di 72 treni, 1 minore rintracciato: è questo il bilancio dell’attività, nell’ultima settimana del mese di gennaio 2022, del Compartimento Polizia ferroviaria per le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.