Roseto, ci ha lasciato il Dottor Umberto Sperandii

umberto sperandii

Un amico particolare, uniti da sempre con papà Domenico e mamma Anna. Tre passioni in comune il giornalismo, lo sci e la musica.
Le nostre vite si sono incrociate tantissime volte, sin da quando Umberto, personalmente, lo andavo a sentire alle prove musicali, con il suo gruppo Le Onde, nel garage dinanzi a villa Conti. E poi ancora al Motel Hercules quando lo aiutavo a salire per le scale il suo pesantissimo organo Hammond, dal piano terra fino alla terrazza, dell’ultimo piano, nel salone La Fontanina, dove si esibiva, suonava e cantava. E poi ancora all’hotel Miramonti dove si esibiva nella notte, mentre di giorno si sciava nelle piste di Prati di Tivo.
Poi i suoi studi di medicina fino a diventare medico, mentre io condividevo con suo papà Mimì la passione per la televisione e il giornalismo. Ma non finisce qui perchè in mezzo alle nostre vite si intersecavano le manifestazioni organizzate dai suoi genitori Anna e Mimì che nel frattempo lo avevo scelto come padrino o meglio “compare” per la mia prima comunione.
Al Supercinema quanti carnevali dei bambini abbiamo condiviso con tantissimi rosetani. Poi sempre Umberto si è trovato ad un bivio e dopo la sua laurea ha scelto di svolgere la carriera di medico ed ha rinunciato alla carriera di cantante e musicista. Eppure la RCA e la Ricordi lo avevamo “provinato” ed erano entrambe interessate al suo talento. Ma la musica Umberto non l’ha mai dimenticata, anzi l’ha trasmessa a Christian e a Maura. Il primo un eccellente disc Jockey, mentre Maura Desireè una bravissima cantante.
La vita ci ha spesso riuniti anche quando ha deciso di intraprendere per un periodo un percorso nella politica cittadina.
E ancora nella sua professione, quando da professionista ha visitato tantissimi atleti della mia palestra e poi quando per un periodo ha ricoperto il ruolo di “Doc” chiamato dalla dirigenza del Roseto basket.
La vita di Umberto è stata piena, vissuta, ed ha lasciato un ottimo ricordo tra i suoi amici e tra coloro che hanno avuto la fortuna ci incrociarlo nel proprio percorso.
Con lui ho condiviso, tra le altre cose, un libro dedicato al rock in Abruzzo, dove il suo nome figura insieme a tanti altri musicisti e cantanti abruzzesi, Graziani, Locasciulli, Pierrot Lunaire, Pfm, tra i citati nel volume.
Poi le sue apparizioni dagli anni ’90 in poi dove è stato sempre invitato, come ospite, alle rievocazioni storiche di Quando Roseto suonava.
In una di queste dedicate al gruppo The Beatles venne invitato insieme a Maura e mentre Umberto suonava sua figlia cantava. Quella esibizione strappò gli applausi e i complimenti dei vertici dei dirigenti della casa discografica Emi, venuti a ad assistere alle varie esibizioni.
Oggi la triste notizia arrivata in redazione ci ha lasciato senza parole.
Ci consola il fatto che lascia una famiglia unita e ormai avviata a camminare da sola.
Siamo certi che all’ingresso del paradiso ad attenderlo lo aspettavano gli amici Lallo e il tecnico Paolo e chissà se da lassù riescono ancora a divertirsi.
Ciao Umberto e grazie per tutto quello che mi hai insegnato.

Tutta la redazione di TgRoseto si unisce al cordoglio della famiglia Sperandii alla moglie Silva, ai figli Christian, Barbara e Maura Desirée.

I funerali saranno officiati lunedì 18 aprile alle ore 16,00 presso la chiesa Maria SS Assunta a Roseto degli Abruzzi.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.