Teramo, rimozione amianto nel territorio

proteggiamo ambiente

Si ricorda che l’ufficio controlli ambientali del Comune di , sta conducendo un monitoraggio su diversi manufatti contenenti amianto e predisposto di conseguenza un piano di accertamenti di natura amministrativa e sanzionatoria. Le verifiche potrebbero portare al riscontro di sanzioni amministrative che prevedono importi fino a 18.000 euro o al deferimento all’Autorità Giudiziaria.

Dopo gli interventi di rimozione dell’amianto dalla struttura de “L’Aquila d’oro” e più in generale nel quartiere Gammarana, nei giorni scorsi analoghe operazioni sono state condotte lungo la SP. 48 e nel tratto viario di Carapollo.
Continua, pertanto l’attività di bonifica dell’amianto che l’amministrazione comunale sta realizzando con il duplice scopo di garantire salute pubblica e decoro urbano.
Le problematiche relative alla presenza di coperture con amianto o di abbandono dello stesso e le necessarie attività per la messa in sicurezza e rimozione, vedono l’interessamento dell’ufficio Ambiente del Comune di Teramo, guidato dall’assessore Martina Maranella, oltre al lavoro tecnico (Ing. Cafà e Arch. Cimini) e alla vigilanza del Responsabile Vincenzo Calvarese (Polizia Locale).

Si ricorda che l’ufficio controlli ambientali del Comune di Teramo, sta conducendo un monitoraggio su diversi manufatti contenenti amianto e predisposto di conseguenza un piano di accertamenti di natura amministrativa e sanzionatoria. Le verifiche potrebbero portare al riscontro di sanzioni amministrative che prevedono importi fino a 18.000 euro o al deferimento all’Autorità Giudiziaria.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.