Roseto, il capitano Antonello Ruggiero nuovo team manager della Pallacanestro

roseto ruggiero

La Pallacanestro Roseto comunica che Antonio Ruggiero ricoprirà nella prossima stagione sportiva 22/23 il ruolo di Team Manager.
“Ruggio”, come lo chiamava Mario Boni quando, non ancora maggiorenne, arrivò nel lido delle rose, o il capitano, come invece lo hanno chiamato tutti, dai compagni di squadra ai componenti dello staff, e perfino i tifosi, per aver indossato la fascia nelle ultime due stagioni, lascia il giocato al termine di una carriera che lo ha visto esordire e segnare i primi punti in serie A quando era ancora quindicenne, con la maglia di Caserta, e metterà le sue indiscutibili competenze a disposizione della società.
Inizia così la seconda carriera di un giocatore legato a Roseto da un legame indissolubile.

Con i colori biancoblu ha disputato 98 partite in serie A segnando 44 punti poi, come quegli amori “che fanno dei giri immensi (Jesi, Firenze, Campli, Patti, Ferrara, Torres, Fidenza, Ostuni, Bari, Scafati, Orzinuovi, San Severo e Chieti) e poi ritornano”, ha girato con la sua esperienza e la sua classe tornando a casa nelle ultime due stagioni chiuse con altrettanti finali play off, con una Coppa Italia e con un Trofeo Lido delle Rose, alzato al cielo da capitano, e 59 partite vinte son un totale di 82.

Nelle due distinte e differenti, per ragioni anagrafiche e per esperienza accumulata, carriere rosetane, Ruggiero ha messo insieme 161 presenze e segnato 533 punti.

Memorabile, tra le tante, una sua prestazione in A1 il 2 aprile del 2001, a Roma contro la Virtus: Roseto vinse quella partita per 62-64 e “Ruggio” giocò 21 minuti segnando 11 punti con 3/4 da 3 e 2/2 dalla lunetta.

Nelle ultime due stagioni, nonostante sia stato costretto a saltare 19 partite a causa di una serie infortuni, ha lasciato il segno come sempre in campo, regalando alcune perle come i 22 punti in gara 1 di semifinale play off con la Sebastiani della passata stagione, ed è stato prezioso nella crescita dei giovani e, in particolare, di Alfonso Zampogna.

“Sono molto contento di iniziare questa nuova carriera da Team Manager. Sarò una figura “intorno e interna” alla squadra a 360 gradi, pronto a fornire il mio contributo nel migliore dei modi. Non ho avuto esitazioni nell’accettare la proposta che mi è stata fatta dal presidente del Consorzio le quote Fabio Brocco. Da giocatore ho vissuta una carriera bellissima che mi ha dato tante soddisfazioni sia a livello personale che professionale, sono orgoglioso di tutto quello che ho fatto e vissuto in questo mondo e mi ritengo una persona fortunata perché ho fatto un lavoro che mi piaceva fare e ho incontrato società e persone che mi hanno accolto sempre a braccia aperte. Ringrazio tutti i miei “compagni di viaggio” con i quali ho condiviso lo spogliatoio, e poi allenatori presidenti, dirigenti, arbitri e giornalisti e non ultimi i tifosi, che sono il valore aggiunto di ogni squadra, e qui a Roseto ne sappiamo qualcosa”.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.