Macchiagodena, tre donne per ottantadue donne

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A  C’è un’altra storia. Con Barbara BellaniIolanda D’Angelo e Nadia Verdile gli appuntamenti di cultura, arte e spettacolo nel paese isernino continuano con il racconto di tantissime figure femminili della storia, moltissime delle quali assolutamente ignorate fino a qualche mese fa. Domenica 4 settembre 2022, alle ore 18,30, in piazza Ottavio de Salvio (in caso di maltempo nella Biblioteca Comunale) l’evento con le scrittrici Barbara BellaniIolanda D’Angelo e Nadia Verdile, che portano a Macchiagodena il loro libro C’è un’altra storia. Antologia letteraria e artistica al femminileAncorauna serata con la lettura, rientrante nell’esclusivo progetto del Comune di Macchiagodena denominato “Genius Loci. Portami un libro e ti regalo l’anima”. Le autrici presentano una novità editoriale che rappresenta un primato: mai prima d’ora, infatti, era stato dato alle stampe un libro così ricco di profili biografici di intellettuali italiane. Si inizia con l’introduzione e i saluti del sindaco di Macchiagodena, Felice Ciccone; poi la conversazione tra le tre protagoniste Bellani, D’Angelo e Verdile col giornalista Giuseppe Rapuano.

C’è un’altra storia. Antologia letteraria e artistica al femminile(Maria Pacini Fazzi Editore, 2021, pagine 342, euro 20).

Ottantadue profili biografici di letterate, ventidue di artiste e poi un’incursione nella storia delle donne, dal medioevo ai nostri giorni, con rimandi alla storia delle musiciste, dei costumi, dei rapporti familiari e dei ruoli sociali. Da Trotula de Ruggiero a Margherita Sarrocchi passando per Maddalena CampigliaArcangela TarabottiEvelina CattermoleMaria MessinaElisa Salerno e poi Plautilla BricciArtemisia GentileschiAntonietta RaphaëlRosalba CarrieraChiara SpinelliErnesta Legnani e una moltitudine di altre intellettuali che hanno fatto la storia della cultura ma sono tutte state cancellate dalla narrazione, scolastica e pubblica. Le autrici tre studiose casertane, almeno di adozione, hanno confezionato 342 pagine, preziosamente illustrate, per i tipi della Pacini Fazzi Editore in Lucca. Finalmente c’è un’altra storia da raccontare, adesso a disposizione delle italiane e degli italiani uno strumento valido per farlo. Una novità editoriale che è un primato, mai prima d’ora, infatti, era stato dato alle stampe un libro così ricco di profili biografici di intellettuali italiane.

«Da oltre un ventennio – afferma Nadia Verdile, che fortemente ha voluto il lavoro – meditavo la scrittura di questo libro. Una congiuntura astrale favorevole ha permesso che il progetto divenisse realtà. Un poker di donne: l’editrice Francesca Fazzi, che all’universo femminile da anni dedica attenzione, anche con la Collana “Italiane”, che io dirigo, Barbara Bellani e Iolanda D’Angelo, colleghe di studi e passioni, e io. Il libro, nasce dalla volontà di fare conoscere qualche astro di un affollatissimo firmamento. Qualche, perché all’appello ne mancano tantissime. Alle stelle viventi pensiamo di dedicare un altro lavoro. C’è anche una carrellata di artiste, anch’esse scomparse dalla storia. Una nota alla lettura. Tutte le artiste e scrittrici riportate in questo libro sono raccontate con il loro cognome e non con quello del marito, una delle violenze più insopportabili a cui l’universo femminile è stato costretto. Perdere il nome è perdere anche se stesse».

Le giornate dedicate alla cultura, e ai libri in particolarevedono l’Amministrazione comunale locale lavorare in sintonia con il network Borghi della lettura e la Pro Loco di Macchiagodena.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.