Roseto, Basket 20.20 in trasferta a Mosciano

roseto 20.20

Il Roseto 20.20 chiude sabato 11 febbraio, la regular season, in casa dell'Olimpia Mosciano per il rinnovo della finale della passata Serie C Silver. I gialloblu occupano il nono posto in classifica con un record di 4-13, ma non per questo l'impegno va sottovalutato.

Il roster a disposizione di coach Verrigni è cambiato molto nel mercato invernale, cerca una nuova identità e soprattutto in casa può mettere in difficoltà chiunque. La Braderm ha dalla sua la possibilità di chiudere un girone di ritorno quasi perfetto, in cui l'unico stop è stato quello rocambolesco di Isernia, e di affacciarsi alla fase a orologio con i gradi di prima della classe.
Per farlo bisognerà superare una formazione a gennaio ha visto parte probabilmente i tre giocatori più importanti, comunque ben sostituiti. Punti di riferimento sono ora i playmaker Alberione, uomo da oltre 18,5 punti di media, e Natalini, che ne segna oltre 15 a serata, insieme al pivot veterano De Lutiis. Il reparto interni ha visto la perdita di Lestini e Suvak, è stato rimpolpato dall'esperto Carrara, ex e Torre Spes, e ha visto aumentare la fiducia nei confronti del pivot ucraino Diatlov. Rinforzi altrettanto importanti sono stati il ritorno di Ippolito e la firma del croato Barbarosa, rimpiazzo di Fiusco, esterno che sta portando in dote 16,2 punti a gara. In breve, Mosciano resta una formazione qualitativa, con tanti punti nelle mani e che ama giocare a ritmi alti.
Coach Ernesto Francani presenta così la gara: “Non dobbiamo farci ingannare dal nome dell'avversario e dalla classifica. Adesso tutti vogliono batterci e queste partite sono le più insidiose: dobbiamo trattare chiunque avremo davanti con rispetto e col coltello tra i denti. Contro Mosciano dovremo mettere tanta intensità su entrambi i lati del campo ed evitare le folate in contropiede dei loro esterni”.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.