Sono 141 i Comuni dichiarati plastic free nel 2026, il primato lo conquista l’Abruzzo, con 24 città, seguita dalla Sicilia (20), Lombardia e Veneto (12), dalla Campania (11) e dalla Puglia (10).
Tra le 24 città più virtuose troviamo Roma, Milano, Torino, Bari, Ancona, Pescara, Campobasso oltre ai capoluoghi Benevento, Bergamo, Caltanissetta, Cremona, Cuneo, Enna, Ferrara, Latina, Olbia, Oristano, Pavia, Pisa, Ragusa, Rovigo, Teramo, Verona, Vicenza.
Nel dettaglio, i 24 Comuni della regione Abruzzo Plastic Free 2026 sono per la provincia di Chieti: Francavilla al Mare, Rocca San Giovanni, San Salvo, San Vito Chietino, Vasto (CH); per la provincia di Pescara: Bussi sul Tirino, Montesilvano, Pescara, Spoltore; per la provincia di Teramo: Alba Adriatica, Castiglione Messer Raimondo, Corropoli, Giulianova, Martinsicuro, Mosciano Sant'Angelo, Nereto, Penna Sant'Andrea, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Silvi, Teramo, Tortoreto (TE)
La valutazione si basa su 20 criteri, che vanno dalla presenza di strumenti di contrasto all’abbandono dei rifiuti (fototrappole, sanzioni, guardie ambientali), alla riduzione della plastica monouso nelle sedi pubbliche, fino alla collaborazione concreta con l’associazione e all’impegno nella sensibilizzazione della cittadinanza.
A ogni Comune sarà assegnato un livello di virtuosità, rappresentato da 1, 2 o 3 tartarughe, fino alla massima onorificenza delle 3 tartarughe gold, dedicata agli enti che si sono distinti in modo esemplare.
Il riconoscimento sarà conferito ufficialmente il 14 marzo 2026 a Roma, presso il Teatro Olimpico.