Roseto, lotta cocciniglia tartaruga con interventi sui pini


L'Amministrazione comunale di Roseto degli Abruzzi si muove nella lotta alla diffusione della cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis) a tutela del patrimonio arboreo cittadino. Partono martedì 29 settembre i primi trattamenti mirati sulle piante colpite presenti sul territorio comunale. L’avvio delle operazioni arriva a valle di un percorso definito e impostato sulla scorta dell'incontro svolto il 31 agosto e sulla base delle indicazioni strategiche emerse. In questa fase iniziale, la squadra specializzata interverrà nella zona sud del territorio di Roseto, concentrandosi sugli esemplari di Pinus Pinea colpiti dal parassita attraverso interventi fitosanitari puntuali su ogni singola pianta. Nell’occasione, l’Amministrazione Comunale e il CONALPA di Roseto degli Abruzzi chiedono il supporto alla cittadinanza per una collaborazione attiva e capillare, ritenuta indispensabile per monitorare tempestivamente la presenza del fitofago del pino e limitarne la diffusione sul territorio. Nello specifico, si invitano tutti i proprietari e i detentori di aree verdi private a prestare la massima attenzione alle alberature di pino domestico, Pinus pinea, verificando con cura l'eventuale comparsa dei sintomi legati all'infestazione. Tra i segnali d'allarme a cui prestare attenzione figurano l'evidente luccichio della chioma, provocato dall'abbondante produzione di melata, e la comparsa di fumaggine nera che tende a depositarsi su vegetazione, rami e aghi. A questi si aggiungono il progressivo disseccamento e arrossamento della chioma, la caduta precoce degli aghi e la presenza visibile di colonie di cocciniglia, simili a piccoli carapaci di tartaruga, localizzate su rami e germogli. Si ricorda che la gestione delle alberature presenti nelle aree private è responsabilità dei proprietari. Agire con tempestività nell'individuazione di questi sintomi rappresenta un elemento chiave e determinante per consentire l'immediata attivazione delle necessarie misure di contenimento. A tal proposito, i cittadini sono invitati a segnalare subito ogni situazione sospetta al Servizio Fitosanitario Regionale, utilizzando i canali ufficiali dedicati.