Basket, Unieuro Forlì – Roseto Sharks 76-84

Gli Sharks espugnano l’Unieuro Arena di Forlì dopo un match comandato dall’inizio alla fine, andando vicino al baratro dopo la triplissima di Johnson per andare al supplementare, nei cinque minuti aggiuntivi però la squadra biancazzurra è più lucida e concreta, salendo così a quota 16 in classifica. Roseto vince meritatamente in Emilia-Romagna, andando anche oltre la doppia cifra di vantaggio nel corso del terzo periodo, annientando la truppa forlivese attraverso una difesa aggressiva e da applausi, dove solamente alla tecnica e alla bravura dei locali è riuscito l’aggancio finale: partita pazzesca di Nicola Akele, 22 punti , 6 rimbalzi e 11/14 al tiro per classe ‘95, 15 con 3 triple per uno stoico Pierich, fondamentale nell’overtime, quasi tripla doppia per Sherrod con 13 punti,9 rimbalzi e 9 assist, 10 per Person; dall’altra parte 18 a testa per Lawson e Johnson, 15 per Marini, espulso nel finale per proteste. Coach D’Arcangeli parte con Nikolic, Person, Eboua, Akele e Sherrod sotto le plance , risponde coach Serra ( Valli rimasto a casa causa febbre ) con Giachetti, Johnson, Marini, De Laurentiis e Lawson: i primi punti sono di Eboua, bravo ad attaccare Marini sotto canestro, risponde Lawson dall’altra, ma Roseto scappa sul 7-2 con Nikolic ed Akele, Forlì fatica contro la difesa aggressiva dei biancazzurri, ma un paio di palle perse di troppo fanno rientrare i locali, grazie alle prime folate offensive di Kenny Lawson. Comincia a carburare Sherrod, efficace il post basso contro i lunghi locali, il lungo americano fa pentole e coperchi nel finale di quarto mandando le due squadre al primo mini-riposo sul 14-21, +7 per gli Sharks Ancora Sherrod apre il secondo parziale con un bel jump shot dalla media, i padron di casa soffrono terribilmente in difesa l’attacco in zona pitturata dei biancazzurri, l’entrata in campo di Oxilia scuote i suoi e ridà linfa ai biancorossi, al 14° si è sul 18-23. Timeout doveroso di D’Arcangeli , Akele e 4 in fila di Giachetti, i due coach pescano dalla panchina, si segna molto poco anche se l’intensità è molto alta. Torna a segnare Roseto con Sherrord, mentre Pierich insacca la prima tripla di serata per il massimo vantaggio sul 22-32 al 18°: risponde Oxilia della stessa moneta, ma Nikolic la chiude alla grande allo scadere, per il 25-36 dell’intervallo. Al rientro dopo l’intervallo lungo Roseto cerca di scappare, Akele fa il bello e cattivo tempo dentro l’area scherzando i vari Donzelli e De Laurentiis, Forlì rimane aggrappata solamente grazie ad un paio di folate offensive del duo Lawson-Johnson ( 7 punti nel quarto ), al 24° 34-42. Torna in campo Eboua e si fa sentire con un canestro e fallo, ed ancora la premiata ditta Akele-Sherrod a ridare il +12 agli Sharks; Forlì non ci sta e torna prepotentemente sotto con i canestri di Giachetti e Oxilia, 40-46 al 27°, Pierich scaglia la seconda tripla di serata, Roseto non approfitta di qualche palla persa di troppo di Forlì, e allora Marini rintuzza lo svantaggio, ma ancora un indemoniato Akele segna 4 punti consecutivi per il 46-56 di fine periodo. L’ultimo quarto si apre ancora con Akele, risponde Oxilia da sotto, poi Person e Marini da 7 metri, Forlì cresce d’intensità e il pubblico di casa ci crede ovviamente: Johnson ancora da tre e poi Marini per il 56-60 del 35°, meno 4 e gara riaperta. Coach D’Arcangeli incita i suoi, Akele torna Superman, sigla altri 4 punti in fila, Forlì però non molla e in un amen grazie al duo Lawson-Johnson torna a meno 4, 60-64 a due minuti dal termine ; Pierich scrive 65 e 66 grazie a due tiri liberi presi con grande furbizia, Forlì sbaglia in attacco ma è brava a rimbalzo in attacco e dopo due attacchi sbagliati al terzo Lawson da 3 punti per il 63-66. 50 secondi alla fine, l’Unieuro Arena è una bolgia, gli Sharks hanno la palla per incrementare il vantaggio, Person però cade nella trappola di Forlì e perde palla, mentre Lawson dall’altra parte segna il meno 1, 65-66 a 20 secondi. Fallo su Rodriguez che fa 1/2 , 65-67, Forlì va per la vittoria ma il tiro di Marini da 7 metri non entra, rimbalzo di Sherrod che subisce ovviamente fallo e anche lui fa 1/2 per il 65-68 a 8 secondi dal termine. Forlì ha l’ultima occasione, palla a Johnson che si alza dai 6,75 e insacca la bomba della parità allo scadere sul 68-68. Overtime. La tripla dell’americano potrebbe uccidere chiunque in quel preciso momento, soprattutto a livello psicologico, ma non questi Sharks: Pierich apre il supplementare con tre punti dall’angolo, Giachetti risponde dalla lunetta, 70-71 dopo un minuto e mezzo, ancora Pierich dalla linea della carità, i rimbalzi offensivi condannano ancora Roseto che concede l’ennesima tripla a Marini, ennesima parità, Pierich è tarantolato e segna dalla media, Oxilia sbaglia e Rodriguez sigla il +4, 73-77 al 43°. Lawson da tre punti per il meno uno Forlì, la gara è scoppiettante, Person e Giachetti si equivalgono perdendo due palloni sanguinosi, siamo nell’ultimo minuto, Lawson questa volta sbaglia, Rodriguez è perfetto dalla lunetta per il 76-79, Forlì ha nuovamente la palla del pareggio con Marini, ma il rosetano doc prima sbaglia e poi si fa espellere dalla terna arbitrale, girandola di liberi quindi per Rodriguez prima e Person che di fatto chiudono la gara sul 76-84 finale. Coach Germano D’Arcangeli in sala stampa dopo la partita vinta: “Un grazie vero ai miei ragazzi perché hanno fatto una partita solida, vera, senza paure, e con la lucidità giusta nel finale: due punti presi a casa di una squadra che veleggia nelle prime posizioni , sono molto contento della vittoria, questa volta il supplementare ci ha detto bene dopo un paio di volte in cui eravamo stati anche sfortunati ed è la conferma del grande lavoro che facciamo in settimana , iniziando bene questo mini-ciclo di partite e rendendo la classifica ancora un po’ più dolce