Roseto, Riserva del Borsacchio: entrano con SUV e furgoni

Il tratto ciclabile della Riserva Borsacchio purtroppo è oggetto di numerose azioni vandaliche. Dalla fine dell’estate sono state segnalate, dall’associazione Guide Del Borsacchio, numerosi episodi spiacevoli e veri e propri atti di inciviltà. Nell’ottobre 2018 i primi vandali avevano divelto la prima segnaletica che garantiva il non accesso dei mezzi a motore nella Riserva attraverso la ciclabile. A dicembre 2018 i vandali avevano divelto del tutto la segnaletica e lanciato sulla massicciata della ferrovia ciò che rimaneva delle delimitazioni del tratto ciclopedonale. Una situazione da un lato pericolosa per i ciclisti, che sempre più frequentano il tracciato, oltre che dannosa per il già precario manto della ciclabile che, ricordiamo, è una strada bianca senza asfalti. Il continuo utilizzo abusivo da parte di automezzi distrugge un manto non costruito per sopportare tali veicoli, accelerando il suo degrado ed esponendo il comune a costose manutenzioni prima del dovuto. Dopo numerose segnalazioni abbiamo deciso di rispondere all’inciviltà ed ai vandali con senso civico. Abbiamo protocollato una richiesta al comune per recuperare e riposizionare i pali divelti a nostre spese e cercare di ripristinare un minimo di sicurezza nel tratto con segnaletica apposita. Al comune di Roseto abbiamo inviato da tempo una bozza di convenzione per coordinare le attività nella riserva e cercare di porre un argine a questi fenomeni. Il mezzo è la collaborazione fra Comune, autorità ed associazioni . Torniamo a chiedere un tavolo tecnico per risolvere i problemi della Riserva per evitare che episodi come questi o altri, come il bracconaggio, discariche e trappole per animali, continuino ad essere fronteggiate solo da noi volontari. Il comune certamente non potrà rifiutare quest’offerta.

Riceviamo e pubblichiamo da:
Marco Borgatti
Presidente Guide Del Borsacchio

Di Massimo Di Giacinto

Articolista da più di vent’anni. Ha collaborato con diverse testate cartacee e on-line. Ha fondato uno dei primi siti di informazione sul web e una delle prime Web TV in Italia. È appassionato di fotografia, giornalismo, informatica, tecnologia e di tutte le nuove forme di comunicazione.