Basket, Roseto – Imola 99-78

pallacanestro

Raymond colpisce immediatamente dalla sua “mattonella” distante circa sei metri dal canestro, gli Sharks ribattono con due canestri di Sherrod. Dopo due liberi di Simioni, è ancora l’ex Scafati a colpire con una penetrazione degna di un esterno di ruolo. Roseto tocca in due circostanze le quattro lunghezze di vantaggio ma deve fare i conti con Simioni, a bersaglio tre volte consecutive. Akele impatta, 12-12 al 5’. Person firma la prima bomba della gara e il nuovo sorpasso biancazzurro. Sale in cattedra Bowers con due siluri dalla lunga distanza; Person non vuole essere da meno e replica in un’occasione, Sharks di nuovo avanti 20-19. La terna arbitrale in questa fase punisce forse eccessivamente l’aggressività difensiva dei ragazzi di D’Arcangeli, che rischiano di caricarsi di falli. Roseto vola sul +7 in chiusura di frazione grazie ad una tripla a fil di sirena di Akele, 31-24 al termine di uno scoppiettante primo quarto.

Si sblocca Lele Rossi in avvio di secondo periodo ma i padroni di casa scappano sul +13 a 7’dall’intervallo lungo. 8-0 di parziale rosetano interrotto da una bomba di Magrini, arrivano però altri cinque punti in fila di Person: 46-31 a con 5’33” da giocare nella frazione e nuovo time-out Di Paolantonio. Il divario sale a diciannove lunghezze, prima di uno 0-6 di marca ospite che potrebbe dilatarsi se solo Bowers non si facesse soffiare palla da Rodriguez che lancia Akele per un comodo schiaccione in contropiede. Si rientra così negli spogliatoi sul 57-42. Sherrod top scorer con 17 punti personali.

Si riprende con Sherrod ancora a bersaglio ed che si affida al tiro da tre senza risultati benevoli. Eboua va a schiacciare, rischiando di portar giù il canestro; non meno eclatante è la stoppata di Nikolic su Raymond. Roseto domina sempre più ed il coach ospite chiede un nuovo minuto di sospensione sul 65-42 al 23’. Anche questo time-out risulta inefficace, con Akele per due volte e Person con una che timbrano nuovamente il cartellino per il +29 in favore degli Sharks. Due triple di Fultz provano a far suonare la sveglia a Le Naturelle. Nelle fila locali, c’è gloria anche per il giovane Ianelli e per Nikolic, che si sblocca con una tripla. L’indomito Fultz realizza altri cinque punti ma pare predicare quasi nel deserto. Nel finale di frazione Roseto allenta leggermente l’intensità ed Imola accorcia fino al 79-59 al 30’: un brodino che poco consola Bowers e compagni.

Fultz ancora a segno da tre, Person però lo imita poco dopo. A 7’dalla fine Roseto è ancora avanti di 18 lunghezze, 84-66. Simioni poco dopo piazza la tripla del -15 che inizia a generare qualche timore fra i padroni di casa, anche perché Imola avrebbe anche l’opportunità di assottigliare ulteriormente ma la spreca. Dopo un paio di azioni confuse sotto le plance, Akele riesce finalmente a smuovere gli Sharks con il marchio dell’86-69, che rimane tale anche al 35’. La successiva bomba di Person sancisce definitivamente il successo dei padroni di casa, con l’attenzione che si sposta sulla differenza canestri (all’andata Imola vinse di dieci).

Gli ospiti tornano -15 a 2’dalla fine ma due schiaccioni di Eboua e Sherrod, a cui si aggiunge una penetrazione di Person, regalano ai biancazzurri un’ulteriore affermazione per quanto riguarda lo scontro diretto con Le Naturelle. Il match termina con una nuova schiacciata dei padroni di casa, questa volta firmata da Bayehe: punteggio finale 99-78.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.