Roseto, Piazza 1° Maggio, che tristezza (FOTO)

Piazza 1 Maggio Roseto degli Abruzzi 1

Potrebbe essere la piazza più bella di Roseto (la più grande lo è già) ma la trascuratezza in cui è lasciata la rendono triste allo sguardo e la meno apprezzata della città. Stiamo parlando dell’ampia area battezzata piazza 1°maggio, quella che avrebbe dovuto dare un senso al Prusst ex Monti: il complesso residenziale sorto al posto della prima grande fabbrica di Roseto, da cui, negli anni successivi, sono sorte tutte le più importanti aziende rosetane.

Un posto simbolico e carico di significato, quindi, che proprio per questo motivo sarebbe meritevole della massima attenzione da parte dell’autorità cittadina, cui spetterebbe il compito di custodire e tramandare la storia locale. Per di più la sua collocazione, in prima fila sulla Nazionale, la rendono molto visibile: un motivo in più per mantenerla sempre al meglio. Invece niente. Le aiuole sono lasciate perennemente incolte, con il tubo per la loro irrigazione in bella vista, probabilmente ormai non più funzionante. Ancora. L’unica panchina, anch’essa rotta, è stata eliminata lasciando ‘a piedi’ le persone che comunque la utilizzavano.

Così gli stessi fruitori della ‘panchina che non c’è più’ hanno fatto da soli, mettendo al suo posto alcune sedie per evitare di doversi sedere per terra, come già accaduto. Passiamo al monumento che ‘abbellisce’ la piazza. In molti continuano a chiedersi cosa rappresenti, soprattutto dopo che è stata tolta la targhetta su cui era riportato il titolo dell’opera. Ora scendiamo al piano inferiore dove c’è il parcheggio comunale. L’unica apertura da cui si può entrare e uscire dall’ampia area di sosta è molto ripida, il che scoraggia molti automobilisti i quali non si sentono sicuri ad affrontare lo scosceso saliscendi. Sarà forse per questo che molte delle piazzole sono quasi sempre libere nonostante nella zona ci sia assoluta fame di parcheggi.

Non è forse un caso, quindi, che i ripetuti tentativi del Comune di vendere a privati i posti macchina sono andati puntualmente a vuoto. A contribuire allo scarso utilizzo del parcheggio sotterraneo incide sicuramente l’assoluta mancanza di controllo (l’area sotterranea è priva di telecamere così come la piazza soprastante), oltre alla sporcizia che la fa da padrona a partire dalle scale per gli ingressi pedonali. Inoltre l’assenza di vigilanza rappresenta uno stimolo per i soliti vandali come dimostrato dai residui di bivacchi notturni o dalle scritte sui muri e anche dalle continue rotture dell’impianto elettrico così come di quello antincendio. Possibile che non si riesca proprio a invertire la tendenza, restituendo alla piazza la dignità che le compete?