Roseto, documento congiunto tavolo istituzionale A14

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Qui di seguito pubblichiamo il documento congiunto emerso dal tavolo istituzionale convocato a Roseto degli Abruzzi convocato per il problema della chiusura del casello autostradale A14 di Roseto degli Abruzzi.

Lo stesso documento sarà inviato domattina al prefetto di Teramo Graziella Patrizi ( a cui si chiede l’apertura di un tavolo permanente).
Il documento ha recepito il contributo di tutti i presenti ovvero il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo, il sottosegretario alla Presidenza con delega ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, i deputati Antonio Zennaro (M5S) e Camillo D’Alessandro (Italia Viva), il presidente della Provincia di Teramo Diego Di Bonaventura , il vicepresidente Alessandro Recchiuti, il sindaco di Pineto Robert Verrocchio, l’assessore all’Urbanistica di Silvi Giampaolo Lella, il vicesindaco di Morro d’Oro Del Nibletto e l’assessore ai Lavori Pubblici Mettimano, il consigliere provinciale Marco Angelini e la Giunta di Roseto degli Abruzzi.

Il dibattito ha recepito anche il contributo delle associazioni di categoria e degli autotrasportatori .

Questo il testo del documento congiunto:
Lavori messa sicurezza viadotti A 14 tratto Roseto / Pescara – chiusura casello Roseto degli Abruzzi

Premesso,

  • che con nota pervenuta il 7.12.2019 la società Autostrade per l’Italia ha comunicato a numerosi Enti ed Autorità interessate la chiusura a tempo indeterminato dei rami di svincolo in uscita ed in entrata da e per Ancona del casello A 14 di Roseto degli Abruzzi ;
  • che la suddetta improvvisa chiusura si aggiunge a numerosi restringimenti di carreggiata e a pericolose circolazioni a doppio senso per lavori già presenti ed in atto nel tratto abruzzese tutto della suddetta autostrada ;
  • che tale situazione è insostenibile ed inaccettabile per i disagi che arreca alla numerosa utenza della autostrada A 14, agli autotrasportatori, ai turisti delle ferie natalizie, e quindi a tutto il tessuto economico della Città di Roseto degli Abruzzi;
  • che peraltro i riflessi dannosi e negativi della chiusura del casello di Roseto degli Abruzzi si riverberano su tutta la vallata del Vomano, essendo il casello di Roseto un punto di riferimento per tutti coloro che provengono dalla suddetta vallata o che negli abitati che ivi insistono debbono recarsi da ogni parte d’Italia;
  • che altresì il drastico provvedimento adottato dalla Società Autostrade per l’Italia, senza alcun anche minimo confronto e preavviso con le comunità interessate, è stabilito a tempo indeterminato e soggetto a nuova disposizione della Autorità giudiziaria, la cui emanazione soggiace quindi alle notorie lungaggini processuali, sicchè i disagi ed i danni per le collettività dei fruitori del tratto autostradale rischiano concretamente di protrarsi lungamente nel tempo;
  • che la chiusura del casello autostradale di Roseto degli Abruzzi produce di riflesso un copioso aumento del traffico sulla già congestionata SS 16 Adriatica, compreso il traffico dei mezzi pesanti, con conseguente esposizione a pericolo della comunità residente nei centri abitati, in particolare in quello di Roseto degli Abruzzi ;
  • che la chiusura del casello autostradale suddetto, con il conseguente aumento di traffico anche pesante, danneggia gravemente il manto stradale della SS 16 Adriatica, con grave riflesso dannoso sui Comuni, che sono tenuti alla manutenzione nei tratti urbani, già da anni dismessi dall’Anas;
  • che tale effetto dannoso sul manto stradale della SS 16 Adriatica si aggiunge peraltro a quello causato dalle cicliche deviazioni invernali del traffico dalla A 14 in occasione di copiose nevicate, senza che la Società Autostrade per l’Italia si sia mai fatta carico di qualsiasi forma di supporto alla manutenzione;

Ciò premesso i sottoscritti
CHIEDONO

alla Società Autostrade per l’Italia spa di ripristinare immediatamente la totale transitabilità in entrata ed uscita del casello autostradale di Roseto degli Abruzzi adottando, durante i lavori imposti dalla Autorità giudiziaria, accorgimenti tecnici e cautele consigliate dalla migliore scienza ed esperienza, idonei a rimuovere così il drastico, unilaterale e dannoso provvedimento di chiusura del casello.

Ove ciò non fosse tecnicamente possibile nell’immediato, chiedono che la Società Autostrade per l’Italia esegua i lavori imposti con assoluta priorità ed assoluta urgenza, limitando al massimo la tempistica di esecuzione degli stessi , disponendo nel contempo forme di compensazione del disagio per l’utenza, ivi compreso l’esonero temporaneo dal pagamento di qualsiasi forma di corrispettivo per il disagevole transito nel tratto interessato .

Rivolgono altresì un appello all’Autorità Giudiziaria competente, chiedendo che la stessa adotti i provvedimenti richiesti dalla concessionaria al fine di eliminare il blocco del transito e il disagio per l’utenza con assoluta celerità, priorità ed urgenza, pur nel rispetto delle esigenze di sicurezza sottese al provvedimento prescrittivo assunto.

Chiedono ai Parlamentari abruzzesi e alla Regione Abruzzo di attivarsi in ogni sede competente per sollecitare la riapertura del casello di Roseto degli Abruzzi e per la più celere esecuzione dei lavori imposti alla società concessionaria dalla Magistratura nel tratto abruzzese della A 14, onde far cessare i gravi disagi per l’utenza ed evitare ulteriori carichi di traffico sulla già congestionata SS 16 Adriatica.

Chiedono che i parlamentari abruzzesi e la Regione Abruzzo si attivino per ottenere che la Società concessionaria, nelle more della esecuzione dei lavori, specie in assenza di una immediata riapertura del casello di Roseto degli Abruzzi e in assenza del ripristino della comoda fruibilità del tratto autostradale regionale tutto, esoneri l’utenza dal pagamento di qualsiasi corrispettivo per il transito stante il disagio arrecato; in subordine per ottenere quantomeno che la concessionaria disponga misure compensative e di ristoro parziale per l’utenza.

Chiedono infine al prefetto di Teramo di voler convocare un tavolo di lavoro e coordinamento tra i sindaci di tutti i Comuni che risentono effetti negativi e aggravi di traffico dai provvedimenti d’interdizione, l’Anas e la società concessionaria dell’A14 (Autostrade per l’Italia Spa), i rappresentanti della Regione e della Provincia, i parlamentari del territorio, l’ufficio ispettivo del Ministero infrastrutture e trasporti per sollecitare e coordinare interventi atti a limitare o eliminare i disagi in essere.

I sottoscritti danno mandato al Sindaco di Roseto degli Abruzzi al fine di inviare copia del presente documento al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, alla Prefettura e Questura di Teramo,ed alle Autorità comunque competenti e coinvolte oggi assenti .

Luciano Di Giulio

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.

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