Roseto, l’ex sindaco Pavone accusa di immobilismo il sindaco della città

municipio roseto

1 – Calano gli introiti a Roseto degli Abruzzi per le violazioni del Codice della Strada a causa della scelta dell’Amministrazione di interrompere i rapporti con la società esterna che si occupava di diversi servizi connessi alla riscossione.
2 – Parcheggi a pagamento senza un controllo adeguato, per rilevare le infrazioni.
3 – Che fine ha fatto l’ufficio di Polizia Municipale inaugurato nel 2016 in piazza della Libertà che risulta abbandonato e chiuso?
4 – Perchè ancora non si trova una soluzione per acquistare l’area parcheggio accanto alla stazione?
5 – Perchè ancora non si trova una soluzione per acquistare l’area dell’Arena 4 Palme?
6 – Perchè il nuovo Comandante della Polizia Municipale non è mai arrivato?
7 – Perchè i vigili urbani che sono andati in pensione non sono stati rimpiazzati?
8 – Perchè dipendenti di elevata professionalità vanno via dal Municipio?
9 – Perchè nessun dirigente chiede di venire a lavorare in Municipio a Roseto?

Sono alcune delle domande che l’ex sindaco pone e a cui chiede risposte.
Questo che pubblichiamo è il comunicato stampa diffuso e firmato dall’ex sindaco di Roseto degli Abruzzi Enio Pavone.

“Apprendiamo dalla stampa che il Comune di Roseto degli Abruzzi, per l’anno 2019, ha incassato, secondo il Sindaco Sabatino Di Girolamo, alla data del 30 settembre 2019, circa 200.000 euro in meno per violazioni del Codice della strada.
Sarebbe sicuramente una bella notizia, perché dimostrerebbe la disciplina ed il rispetto delle regole da parte dei cittadini, se non fosse che in realtà questa minore entrata, che era stata prevista per 400.000 euro per l’anno 2019, si è dimezzata soprattutto perché questa Amministrazione comunale, oramai completamente nel pallone, ha interrotto una collaborazione esterna con una società che si occupava del servizio di controllo della velocità con sistemi elettronici e della gestione di tutte le procedure per la riscossione delle sanzioni del codice della strada, compresa l’assistenza legale per eventuali ricorsi.
E’ un’altra dimostrazione, l’ennesima, della politica che ha contraddistinto l’Amministrazione Ginoble-Di Girolamo che ha cercato, sin dal suo insediamento, di eliminare qualsiasi iniziativa intrapresa dall’Amministrazione da me guidata non riuscendo a riconoscere l’utilità, o non volendolo fare, di quelle attività, come in questo caso l’esternalizzazione di un servizio, che liberava agenti di Polizia Municipale dai servizi amministrativi per poter svolgere compiti istituzionali quali, tra gli altri, il controllo del territorio.
Anche sui parcheggi a pagamento non c’è controllo adeguato, per rilevare le infrazioni, questo sta a significare che i cittadini che si comportano onestamente pagando il parcheggio si sentono presi in giro.
Chiedo al primo cittadino che fine ha fatto l’ufficio di Polizia Municipale inaugurato nel 2016 in piazza della Libertà che risulta miseramente abbandonato e chiuso?
E’ inoltre davvero paradossale che il Sindaco Di Girolamo, oramai a fine mandato, cerchi ancora di trovare una soluzione per acquistare l’area parcheggio accanto alla stazione, di proprietà delle Ferrovie, quando lui stesso e la sua Amministrazione hanno la responsabilità di aver ritirato un project financing da noi approvato che avrebbe consentito l’acquisto, senza oneri a carico del Comune, di quell’area e dell’Arena 4 Palme.
Lo smembramento del corpo di Polizia Municipale della nostra Città è iniziato sin dall’insediamento del Sindaco Di Girolamo con la revoca dell’incarico di Comandante al Maggiore Berardo D’Emilio che con competenza e professionalità aveva diretto il comando negli ultimi anni.
Successivamente altre vicissitudini hanno portato alcuni agenti di P.M. ad anticipare la pensione, senza essere sostituiti e da ultimo il Sindaco aveva annunciato, mesi fa, l’arrivo di un nuovo Comandante che invece non è mai arrivato, chissà perché.
Ci sarà pure un motivo se dipendenti di elevata professionalità vanno via da Roseto degli Abruzzi e nessuno vuole venirci” .

Luciano Di Giulio

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.

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