Giulianova, adottato regolamento circolazione nel porto

porto giulianova

Adottato con un provvedimento a firma del Comandante del porto, il nuovo “Regolamento per l’accesso e la circolazione veicolare e pedonale nel porto di Giulianova” ed il relativo piano di viabilità, presentato nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sede della Guardia Costiera giuliese.
La presentazione è stata presieduta dal Comandante della Capitaneria di porto – Tenente di Vascello Claudio Bernetti, affiancato dal Presidente dell’Ente porto Giulianova – Marco Verticelli, alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale – Umberto D’Annuntiis, a testimonianza dell’elevata attenzione che l’Amministrazione regionale riserva al porto giuliese.
Il nuovo Regolamento, introduce di fatto, tra le principali novità, l’apertura di un terzo varco centrale asservito all’area portuale antistante il bar del porto ed i box pescatori siti lungo la banchina di riva; area che, nel contempo, verrà compartimentata con la contestuale interdizione del transito veicolare lungo la banchina centrale, a vantaggio di una maggiore sicurezza dei mezzi operativi che vi transitano, nonché a tutela delle migliaia di cittadini e turisti che, a piedi o in bici, frequentano il porto.
Ancora, all’adozione del Regolamento corrisponderà un generale riordino della viabilità portuale, con l’implementazione – curata dall’Ente porto – della cartellonistica verticale e orizzontale, la predisposizione di una pista ciclabile e di una pista pedonale segnalate e loro dedicate che si svilupperanno lungo l’intera “banchina marinai d’Italia”, sino a collegarsi con il molo sud e il braccio nord dello scalo.
Il nuovo provvedimento, infatti, mira ad armonizzare e efficientare la convivenza all’interno del porto tra il laborioso settore della pesca e il settore diportistico e turistico in forte ascesa, nel segno di una accresciuta percezione del concetto di sicurezza, sostenuta in primo luogo con l’azzeramento dei passaggi veicolari lungo la sua arteria principale che, così, in assenza di transiti operativi, assumerà la più ampia veste di una unica grande isola pedonale.
“Il nuovo regolamento – afferma Claudio Bernetti, Comandante del porto – risponde alla duplice funzione di garantire un livello massimo di sicurezza sia agli operatori del settore, sia ai tanti cittadini che vivono il porto, rispondendo alla sfida di incrementarne la ricettività turistica in termini di efficienza e sicurezza, senza gravare sul comparto operativo e peschereccio dello scalo, che ne rimane il cuore pulsante.”
“L’Ente Porto – afferma il suo Presidente, Marco Verticelli – ha raccolto con entusiasmo il progetto della Guardia Costiera di attuare un piano veicolare che rispondesse alle mutate esigenze del porto di Giulianova che, senza dimenticare la sua vocazione peschereccia, si trova oggi ad essere meta di migliaia di turisti, oltreché della cittadinanza giuliese. Per questo motivo, condividendo pienamente lo spirito alla base del nuovo procedimento adottato dall’Autorità Marittima, verrà dato immediato impulso alla fornitura e messa in opera dei nuovi arredi portuali e dei modificati assetti operativi e viari”.
“Oggi testimonio – afferma il Sottosegretoario Umberto D’Annuntiis – la vicinanza dell’Amministrazione Regionale alle sue due realtà portuali regionali, tra cui quella giuliese, alla quale peraltro mi unisce un particolare vicinanza territoriale d’origine. La Regione è vicina alle esigenze del porto che deve puntare ad assumere un ruolo strategico nel panorama regionale, per lo sviluppo dell’intero territorio costiero.”
“Il porto si apre alla città e la città si rivolge al porto – ha concluso il Sindaco di Giulianova, Jwan Costantini – in un gioco di squadra che consentirà ulteriormente al porto stesso di ricoprire il ruolo strategico di riferimento marittimo dell’intera provincia di Teramo, sostenendo un percorso di ricettività turistica con uno sguardo sempre attento alla sicurezza”.

Luciano Di Giulio

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.