18 Giugno 2024
Cronaca Abruzzo

Roseto, opposizione chiede città più sicura

roseto pubblica amministrazione

A è stata protocollata dai capigruppo di opposizione Marcone, Recchiuti e Pavone un'importante mozione che prevede un pacchetto di importanti proposte, volte a ridurre eventi come furti e atti vandalici.

Afferma il consigliere Alessandro Recchiuti in rappresentanza dell'associazione Il Punto: “Questa mozione si rende necessaria alla luce degli ultimi fatti incresciosi che hanno colpito la nostra comunità: per la prima volta c'è stato un attentato dinamitardo ad un esercizio commerciale e da quello che si evince, pare sia proprio frutto di un atto doloso
Lo slogan di una città sicura pulita e curata è quotidianamente smentita dai fatti, l'incuria, la mancanza di manutenzione ed ora anche la presenza di atti violenti sul territorio testimoniano che il progetto proposto dal Sindaco è completamente fallito.
Per questo all'interno della mozione abbiamo stilato diverse proposte che potrebbero migliorare notevolmente la sicurezza in città”.

Afferma il consigliere Enio Pavone in rappresentanza del movimento politico Roseto al Centro: “Abbiamo voluto presentare questa mozione per sollecitare e stimolare l'Amministrazione comunale ad intervenire per garantire più sicurezza ai cittadini ed alle attività imprenditoriali presenti sul territorio.
Tra i punti proposti c'è anche l'istituzione di una commissione consiliare per la sicurezza che raccoglie le istanze del territorio, prevista già dall'emendamento dell'allora opposizione, ora maggioranza, presentato alla proposta di delibera dell'amministrazione Pavone del 2012″,

Afferma il consigliere Angelo Marcone in rappresentanza dell'associazione Grande Roseto: “Nella mozione, oltre a proporre maggiore prevenzione attraverso telecamere di videosorveglianza ad intelligenza artificiale e maggiore rafforzamento del pattugliamento della Polizia Municipale, si richiede il rinnovo dei consigli di quartiere che questa amministrazione oltre due anni fa disse di voler istituire, appunto per riallacciare il rapporto tra cittadini e istituzione comunale.
L'assenza di questo strumento certifica, qualora ce ne fosse ancora qualche dubbio, che questa amministrazione è stata la peggiore mai avuta in città”.

I tre capigruppo sperano che la mozione, visto il tema delicato e molto importante, venga discussa il prima possibile in consiglio comunale, auspicando un voto unanime da tutti i consiglieri.

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