Teramo, coronavirus e crisi lavoro

sindacati

Un progetto immediato e unitario per rilanciare il tessuto industriale, occupazionale e sociale della provincia di Teramo.
Questo quanto chiedono le segreterie provinciale di Cgil, Cisl e Uil che si sono ritrovate in piazza per evidenziare la crisi, causata dall’emergenza Covid.
Questi i dati della provincia di Teramo:
reddito pro-capite più basso d’Abruzzo (in media 20.926 euro),
un reddito da pensione medio inferiore a quello regionale (944 euro),
un numero di occupati scesi da 124.329 a 122.627.
In questi mesi nel Teramano sono state presentate:
81mila richieste di sostegno,
699 domande per il fondo di integrazione salariale (7.674 lavoratori interessati),
31.261 domande per il bonus destinato ai lavoratori autonomi,
2.987 domande di cassa integrazione in deroga (6.792 lavoratori),
3.489 domande per la cig ordinaria, per 34.541 lavoratori.

Luciano Di Giulio

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.

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