22 Giugno 2024
Cronaca Abruzzo

Teramo, ex manicomio, riqualificazione entro il 2023

teramo manicomio

Una conferenza di servizi inerente l'Accordo di Programma per la riqualificazione funzionale dell'ex manicomio, si è svolta questa mattina in Municipio. Alla riunione hanno partecipato tutti gli enti coinvolti, che hanno in tal modo implicitamente confermato l'importanza di una programmazione che prefigura la creazione della Cittadella della Cultura nei locali della ex struttura manicomiale.
La conferenza di stamane era finalizzata ad acquisire e raccogliere i pareri e le determinazioni di competenza delle amministrazioni coinvolte, in particolare per quanto attiene la procedura per l'approvazione della variante urbanistica nella quale saranno coinvolti provincia, Genio Civile e Sovrintendenza. Erano presenti il Sindaco Gianguido D'Alberto e gli assessori Stefania di Padova e Andrea Core; il Magnifico Rettore dell'Università degli studi, Prof. Dino Mastrocola; funzionari della ASL, della Soprintendenza Archeologica d'Abruzzo, della Provincia e dell'ufficio Genio Civile della Regione Abruzzo.
Il Sindaco ha ricordato l'importanza dell'intervento, sottolineando favorevolmente la presenza di tutti gli enti coinvolti, segnale di grande consapevolezza e responsabilità e rimarcando la ferma intenzione di chiudere questa fase della procedura entro il prossimo mese di Luglio. Il Magnifico Rettore, dal canto suo, ha ringraziato per il lavoro che vede tutti interessati in una convinta adesione.
La conferenza ha così consentito di chiarire i passaggi procedurali e a favorire ulteriormente lo sviluppo del percorso. Chiusa la procedura urbanistica, Il Consiglio Comunale, dovrà procedere alla ratifica dell'Accordo di Programma.
Come noto, l'amministrazione comunale ha già avviato la fase di confronto con l'opinione pubblica ed ha organizzato lo scorso 3 Giugno un incontro con cittadini ed associazioni, in diretta streaming, presso il Parco della Scienza, dopo aver pubblicato sul sito internet la documentazione relativa all'idea progettuale.
Per l'opera è previsto un impegno complessivo di 30 milioni di euro, finanziati con Fondi CIPE. Il progetto contempla la realizzazione, nell'antico complesso urbanistico, di una “Cittadella della cultura”, contenente la sede di alcune attività dell'Università degli Studi di , spazi riservati alla ASL e spazi culturali e didattici aperti alla pubblica fruizione.
Per il Sindaco l'incontro di stamane è “La conferma di un coinvolgimento che consentirà di procedere con una accelerazione per abbreviare i tempi, recuperando tutto ciò che l'indifferenza ha fatto perdere. Non avremo incertezze e continueremo a far progredire il programma. Con la riqualificazione funzionale dell'ex manicomio, di cui ringrazio in particolare Università e ASL, torneremo ad essere punto di riferimento culturale e i nostri cittadini avranno un complesso che diverrà pietra miliare per la crescita culturale e sociale. Siamo già in piena realizzazione di un progetto storico, rispetto al quale nessuno di noi farà un passo indietro e che rappresenta probabilmente la carta più importante che Teramo si giocherà nei prossimi anni per una vera rinascita. Chiedo a tutti il coinvolgimento, e il sostegno. Ringrazio enti e amministrazioni coinvolte, che danno costantemente un forte segnale di partecipazione”.
L'assessore Di Padova sottolinea che “Questa è l'ultima occasione per recuperare definitivamente l'ex manicomio, perché grazie alle opportunità che la destinazione del complesso saprà garantire, Teramo tornerà ad avere una autorevolezza ed un ruolo da troppo tempo smarriti. Siamo di fronte ad una attività che rappresenta un momento epocale per la nostra città e seguiremo con particolare premura l'iter e il rispetto del cronoprogramma”.
La tempistica prevede entro il 2020 la Pubblicazione del bando di gara europeo per l'individuazione dell'operatore economico per la realizzazione dell'intervento ed entro il 2023 l'ultimazione dei lavori e consegna dell'immobile.

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