Roseto, Di Girolamo: “conti in salute”. Recuperati da aziende e cittadini 500 mila euro con riscossione coattiva

Portafoglio Soldi Euro

Il sindaco di Roseto degli Abruzzi (Teramo), Sabatino Di Girolamo interviene per parlare di come sia al momento la situazione economica dell’ente: “All’esito del Consiglio comunale in cui abbiamo approvato il rendiconto 2019, mi fa piacere condividere con la Città lo stato di salute dei conti dell’ente che orgogliosamente abbiamo custodito e preservato.

Questa amministrazione, dal 2016 al 2019, cioè da quando si è insediata oggi, è riuscita a ridurre l‘indebitamento da 35 milioni a 31 milioni di euro. Gli interessi passivi sono stati ridotti di 90mila euro in 3 anni. Ma abbiamo avuto ottime performance anche sul fronte dell’ anticipazione di cassa. Da un anticipo cronico di 4 milioni e 800 mila euro, abbiamo chiuso con un attivo di 1 milione 270 mila euro.

Ci si potrebbe obiettare che i servizi sul territorio, potrebbero non aver trovato corrispondenza e non siano andati di pari passo con le voci di positività del bilancio, ma va precisato che questo attivo va utilizzato per i pagamenti e che dunque questa è un amministrazione che onora i debiti e lo fa in tempi congrui per le imprese chiamate a lavorare sul territorio. Quindi garanzie di tempi e solvibilità.

Questa amministrazione quando si è insediata ha ereditato un disavanzo di 7 milioni. Oggi il disavanzo è di 5 milioni quindi abbiamo ridotto questa voce di 2 milioni di euro. Consistente anche il fondo crediti di dubbia esigibilità, ovvero quegli accantonamenti che servono a coprire crediti di difficile esazione. Il fondo al 2016 era di 9 milioni di euro, oggi ammonta a 12 milioni di euro.

Il fondo contenziosi, cioè quel fondo che serve per pagare contenziosi in cui il Comune è soccombente, era fermo a zero accantonamenti al 2016. L’amministrazione ha messo da parte 1 milione e 800 mila euro. Inoltre da giugno 2018 è stato creato un ufficio legale interno. La costituzione dell’avvocato civico ha permesso all’ente di risparmiare 170 mila euro all’anno.

Questa amministrazione ha infine costituito un Ufficio riscossione nella logica che si dovesse pagare tutti e pagare meno. L’ufficio dal 2017 è riuscito a incassare 500 mila euro di riscossione coatta.

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