15 Luglio 2024
Cronaca Abruzzo

Roseto, variante vincoli decaduti che sblocca 45 ettari

roseto panorama

Queste le parole dell'assessore all'urbanistica, Orazio Vannucci, del municipio di , che comunica il deposito da parte dei progettisti del Piano regolatore la proposta di variante sulle aree sottoposte a vincolo, che prelude a una veloce adozione in Consiglio.


“L'auspicio è quello di arrivare all'approvazione in primavera. Si tratta si un passaggio chiave in termini urbanistici e che la città aspetta da anni poiché si va a disciplinare l'aspetto dei vincoli apposti in passato su aree private nell'ottica di realizzare servizi pubblici, quali edifici pubblici, aree verdi, parcheggi e altri servizi essenziali alla vita della comunità, che nella quasi totalità dei casi sono stati disattesi e mai realizzate.
Il tutto esponendo il Comune al rischio di contenziosi innescati dai proprietari a causa delle ingessature e delle incertezze che pendevano su aree sottoposte a vincolo in maniera indeterminata.
Tradotto significa che con la presenza dei vincoli, molti proprietari di immobili e aree non potevano disporre pienamente sia ai fini di nuove edificazioni o alienazioni.
Con la variante depositata l'amministrazione fissa un criterio minimo per concedere margini di edificabilità, preservando al tempo stesso il territorio sia da una cementificazione incontrollata, sia l'ente da una raffica di ricorsi lunghi e dispendiosi.
Con la variante inoltre il Comune ottiene di fatto il via libera a disporre di un'ampia quota parte di queste aree su cui si potranno realizzare più agevolmente servizi fondamentali quali parchi, servizi, o edifici di pubblica utilità.
Complessivamente andremo a disciplinare una porzione di 45 ettari di cui almeno 27 ettari destinati a servizi pubblici.
Si tratta di una porzione considerevole di aree che andremo a mettere disposizione della collettività e peraltro lo faremo con percentuali ben oltre superiori minimi fissati dalla legge”.

Il sindaco Sabatino Di Girolamo, da parte sua, sottolinea che dopo attente riflessioni del gruppo consiliare ed un confronto con qualificati professionisti, verranno portati all'attenzione del Consiglio due provvedimenti fondamentali e attesi da molti anni come il Piano di assetto naturalistico della Riserva del Borsacchio e la variante ai cosiddetti “vincoli decaduti”, che metteranno la parola fine a questioni che rischiavano di creare squilibri urbanistici e disparità all'interno della stessa comunità rosetana.

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