pineto garden

Il circolo di FdI Pineto denuncia la oggettiva e francamente non più tollerabile situazione di degrado dell’Hotel Garden, già Villa Padula, immobile di alta valenza storica e riconosciuto come bene culturale, come da dichiarazione del Ministero per i beni e le attività culturali del Marzo 2019, considerata fiore all’occhiello della nostra cittadina.
“Lo stato in cui versa la struttura costituisce una mancanza di rispetto verso la storia della nostra città – dichiara Pio Ruggiero, coordinatore di FdI Pineto che prosegue – Nonostante il Ministero abbia, con nota del 13 Marzo 2019 Prot. N. 1031-P, riconosciuto la sussistenza dell’interesse culturale sull’immobile, ci saremmo aspettati un intervento serio e fattivo di salvaguardia da parte dell’amministrazione comunale sulla base del D.LGS 42 del 2004 che, all’art. 30 comma 1 e 3 recita testualmente “Lo Stato, le Regioni, gli altri enti pubblici territoriali nonché ogni altro ente ed istituto pubblico hanno l’obbligo di garantire la sicurezza e la conservazione dei beni culturali di loro appartenenza…..omissis……. I privati proprietari, possessori o detentori di beni culturali sono tenuti a garantirne la conservazione”.
Siamo ben consapevoli che la titolarità dei lavori non spetta all’amministrazione ma, sicuramente, gli compete l’imposizione al proprietario degli interventi di salvaguardia dell’immobile. Di un’altra cosa siamo certi: era maggio 2018 quando il Sindaco Verrocchio, con l’allora consigliere delegato oggi vicesindaco Alberto Dell’Orletta, a mezzo stampa, annunciavano che di li’ a breve l’affascinante palazzo pinetese sarebbe tornato al suo vecchio splendore”.
“L’inerzia dell’amministrazione e del sindaco Verrocchio sulla questione in oggetto non ci sorprende affatto, nonostante le altisonanti promesse fatte dal PD nel corso della precedente campagna elettorale. Ovviamente, come loro consuetudine, agli annunci non sono seguiti i fatti – dichiara l’Avv. Monica Passamonti, membro del direttivo di FdI Pineto che prosegue – ancora una volta l’amministrazione dimostra la sua totale incapacità e disinteresse nei confronti della storia e del patrimonio culturale di Pineto. A tutto ciò si aggiunga anche il fatto che sussiste, visto lo stato di degrado in cui versa la struttura, un pericolo persistente per l’incolumità dei cittadini, posto che l’albergo potrebbe essere oggetto, da un momento all’altro, di crollo, così creando danni rilevanti, se non addirittura irrimediabili. A nulla valga la recinzione dell’area ed il posizionamento delle reti”.
Ove l’amministrazione non dovesse attivarsi entro breve termine, sarà premura del circolo di FdI di diffidare formalmente l’amministrazione comunale ed inviare le dovute comunicazioni agli enti preposti.
Ancora una promessa fatta in campagna elettorale e puntualmente disattesa. Invitiamo pertanto gli esponenti dei partiti che governano Pineto a finirla con continui comunicati sterili, fini a se stessi. Se sono capaci, pensino a lavorare per il bene di Pineto e per far tornare la città agli antichi splendori.

Luciano Di Giulio

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.