SRCM Modello 35
bomba a mano SRCM Modello 35

A Roseto degli Abruzzi un uomo residente nella località di Santa Petronilla, mentre stava lavorando nel proprio terreno, ha rinvenuto un ordigno bellico. Ha informato i Carabinieri di Roseto che sono intervenuti sul posto insieme agli stessi della Compagnia di Giulianova.
L’area è stata messa in sicurezza e gli uomini delle forze armate hanno capito che si trovavano dinanzi a una bomba a mano SRCM Modello 35. Alcune ore dopo è arrivata sul luogo del ritrovamento la Squadra Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale Carabinieri di Chieti, che hanno fatto brillare in sicurezza la bomba.

Note tecniche sulla bomba
Entrata in servizio nel 1935, la SRCM Mod. 35, è un tipo di bomba a mano con le quali il Regio Esercito affrontò la seconda guerra mondiale. Oggi è operativa nell’Esercito Italiano. E’ una bomba a mano di tipo offensivo; si dicono offensive quelle bombe che disperdono schegge leggere. La distanza di lancio è di 20-25 metri e quella d’azione delle schegge di 10-15 metri. Il funzionamento della SRCM non è a tempo, ma a percussione, visto che una volta lanciata, esplode solo all’impatto col terreno. Contiene 43 grammi di tritolo che, al momento dell’esplosione, spezzano in schegge un filo metallico che è avvolto internamente al suo corpo esplodente.

Luciano Di Giulio

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.