roseto

A Roseto degli Abruzzi, il capogruppo di Spazio Civico in una sua riflessione sulla situazione rosetana illustra anche a nome dei diversi amministratori liberi cche collaborano con Spazio Civico al servizio della comunità Rosetana, tra questi Mario, riporta nel suo intervento le parole di Loredana Petitta, Roberto Ginoble, Luigi Caprara, Christian Aceto, Enzo Borrelli.
Qui di seguito quello che illustra nella sua nota stampa.
“Per troppo tempo l’immagine dell’amministratore di condominio oltre a non essere mai stata ascoltata e presa in considerazione dal comune e dalle varie istituzioni, è stata percepita come una funzione preposta a dirimere le beghe tra gli abitanti di un edificio, o di chi si limitava a risolvere piccoli problemi quotidiani.
Per noi di Spazio Civico, al contrario, la funzione dell’amministratore di un condominio ha un’importanza rilevante, anche per le sempre maggiori competenze che gli vengono richieste dalla legislazione, oltre che come attento amministratore anche come stakeholder – per esempio nella segnalazione tempestiva di benefici fiscali sui lavori o investimenti sul piano energetico – che come autentica sentinella del territorio.
Il concetto di civismo cui noi tendiamo di fatto abolisce i cosiddetti “limiti del proprio orticello.
Essere sentinella va oltre i limiti della scala condominiale o di un numero civico, ma esprime una attenzione verso la cura e la manutenzione degli spazi circostanti.
Un ruolo che, a nostro parere, dovrebbe essere di supporto all’attività dell’amministrazione cittadina, a condizione di ricevere feedback per ogni eventuale e pertinente segnalazione.
Il gruppo di amministratori di condominio si incontra da circa tre mesi con cadenza di 15/20 giorni per discutere con spirito dialettico di una serie di problematiche che riguardano i bisogni e le necessità ma anche le mancanze da parte della pubblica amministrazione.
Tra i problemi emersi oltre la totale incuria delle vie comunali limitrofe ai fabbricati che non vengono pulite e i pochi spazi verdi che vengono lasciati abbandonati c’è soprattutto la gestione dei rifiuti da un lato che necessita di una pianificazione e di una modalità differenti.
La nostra opinione, basata sul feedback dei condomini, è che bisogna aumentare ed implementare i rapporti con la ditta che si occupa di smaltimento, con servizi quali la pulizia dei cassonetti, che particolarmente nei mesi estivi corrono il rischio di aumentare il disagio anche dal punto di vista olfattivo, oltre che igienico.
Inoltre chiediamo di sburocratizzare o rendere comunque più snella la procedura per ottenere autorizzazioni e spazi esterni per apporre i cassonetti, continuano i membri del gruppo degli Amministratori
In una parola il concetto, per certi versi nuovo, è di considerare il condominio un piccolo comune, e quindi attivare forme di sinergia quale, per esempio, il baratto amministrativo, in cui l’amministrazione cede alcuni dei suoi doveri a coloro che vogliono prenderne carico dando in cambio sconti piuttosto che servizi aggiuntivi. Auspichiamo che questo gruppo, come i tanti altri gruppi tematici che stanno nascendo all’interno di Spazio Civico, porti un nuovo stile di collaborazione e partecipazione che offra importanti contributi di idee a servizio della prossima e nuova amministrazione cittadina”.

Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.