Pescara, prima edizione Liberty Festival

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Tutto pronto per la prima edizione del Liberty Festival, una novità assoluta per la città, con grandi nomi in programma come Katia Ricciarelli, Daniela Mazzucato, Nando Citarella. Ma anche artisti di origine pescarese che brillano per la loro carriera come Giuseppe Fabrizio, direttore e pianista, pronto a dirigere le orchestre in arrivo per il Gran Galà dell’operetta e dell’Opera in Racconto – La Bohème.

Il taglio del nastro – domenica 22 alle 20.30 all’entrata dell’ex Aurum, piazzale Michelucci – è affidato allo show Giochi d’acqua in musica, spettacolo scelto come anteprima del festival e dedicato ai Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e a quanti si sono spesi per salvare la pineta e la città dalle fiamme dello scorso primo agosto. Si tratta delle fontane luminose di Naldy’s, uno show unico, fatto di acqua, note, luce e fantasia. Musiche di Satie, Debussy, Stravinskij, Puccini, Rendine.

Sergio Rendine come direttore artistico in una nota scrive: “ho fatto questa scelta, altamente simbolica ed evocativa, per contrastare con l’acqua le devastanti conseguenze che il fuoco ha avuto sulla pineta”.

Il sindaco Carlo Masci in una nota scrive: “Con questo festival di respiro internazionale vogliamo raccontare di una grande ripartenza dopo gli incendi in pineta e lo facciamo proprio dall’Aurum che con il suo kursaal è il simbolo Liberty per eccellenza della nostra città.

A partire da lunedì 23 (e fino a sabato 28 agosto), si entra nel vivo del festival, una vera maratona con quasi cinque ore di musica no-stop ogni sera, dalle 20.30 all’una di notte. Ingresso consentito fino ad esaurimento posti, non serve prenotare, ma sono obbligatori greenpass o tampone.

Gli spettacoli di punta sono fissati alle 21.30. Nei giorni dispari (23, 25, 27 agosto) è la volta del Gran Galà dell’Operetta. Con Daniela Mazzucato, Max Renè Cosotti, Andrea Binetti. Quest’ultimo firma anche la regia. Il soprano Daniela Mazzucato vanta una lunga carriera nei teatri più famosi del mondo, costellata da importanti interpretazioni, collaborazioni e premi tra i quali il più recente è il 50° Premio Puccini. Sul palco si esibirà anche l’Orchestra del Conservatorio L. D’Annunzio di Pescara. Direttore pianista: Giuseppe Fabrizio, giovane musicista pescarese dalla carriera luminosa. In programma musiche di Lehar, Abraham, Ranzato per un’immersione nel mondo fantasioso dell’operetta italiana ed europea.

Nei giorni pari (24, 26, 28 agosto) la star, che non ha bisogno di presentazioni, sarà Katia Ricciarelli, regia e voce narrante de L’Opera in racconto – La Bohème. Sul palco Bambina Viscovo, Mimì; Zizhao Guo, Rodolfo; Enrica Musto, Musetta; Alberto Zanetti, Marcello.Orchestra: Fin de siècle ensemble. Direttore pianista: Giuseppe Fabrizio. La Bohème – letteralmente «vita da zingaro» prende il nome dai gitani che erano giunti in Francia passando attraverso la Boemia (fonte Treccani) – è stata scritta da Puccini in pieno periodo Liberty. Diventa per estensione sinonimo di scapigliatura, vita disagiata ma libera, anticonformista e disordinata, tipica soprattutto di artisti, scrittori e poeti della seconda metà dell’Ottocento, conserva intatti il suo fascino e il potere di evocare forti suggestioni.

Graditi ospiti del festival, in programma tutte le sere, saranno inoltre:

  • alle 20.30 Liberty Trio con Alessandra Sonia Romano (violino), Luca Colardo (violoncello) e Sandra Conte (pianoforte)
  • alle 22.30 Belle Epoque e polvere da sparo con Margherita Di Rauso e Lello Giulivo
  • alle 23.45 Il caso Satie e dintorni con il sassofonista Mimmo Malandra e il quartetto parigino
  • alle 00.30 Napoli e il Café chantant con Nando Citarella, Claudio Carluccio e Claudio Monteleoni

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.