Teramo, Rennova vs Raggisolaris Faenza, al PalaScapriano

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Dopo poco meno di un mese di lontananza dal giocato il PalaScapriano torna ad ospitare un match casalingo della Rennova . Lo scorso 27 febbraio i biancorossi perdevano disgraziatamente una gara interna contro per poi bissare la delusione in trasferta contro la Luiss Roma e ora il team di coach Salvemini ha di nuovo una possibilità di aggiungere una V in classifica davanti al pubblico amico. Avversario di turno della TaSp domenica 20 marzo (ore 18) è la Raggisolaris , formazione che in questo campionato ha una sola vittoria in meno rispetto alla Teramo a Spicchi, seppur dotata di un roster da tutti accreditato a inizio stagione per stare nelle zone alte della classifica. Ma fra i pronostici e la realtà non è possibile scendere a compromessi nello sport perché è sempre la seconda che detta legge e ora Teramo e Faenza giocano così un match che ha un peso specifico notevole in chiave salvezza, due punti che pesano per allontanare non poco la zona playout.
All’andata le due squadre hanno dato vita ad un incontro decisamente equilibrato, con la Rennova che è tornata a casa con il sorriso per aver centrato il successo al termine di una partita chiusasi dopo un tempo supplementare. In quella gara fu Bertocco a farsi carico di un bel po’ di responsabilità offensive mandando in archivio una prestazione da 27 punti (ad oggi il suo season high). Chiaro che non basterà il contributo di un solo elemento per avere la meglio sugli avversari ma trovare punti di riferimento affidabili in fase offensiva per una formazione che proprio in questo aspetto del gioco ha sempre mostrato difficoltà resta un fattore da non sottovalutare. Al contempo dovrà mantenersi alta la qualità difensiva della TaSp, uno standard ormai per una delle squadre più impattanti nella Serie B da questo punto di vista. Fondamentale sarà inoltre la vittoria della lotta a rimbalzo e la capacità di non soffrire contro un team che ha nell’esterno Sebastian Vico il maggiore terminale offensivo (12,3 punti di media) pur disponendo di 8 atleti che segnano fra gli 8 e i 12 punti per gara.
Coach Giorgio Salvemini è quindi consapevole della posta in palio e della difficoltà dell’impegno: “Giochiamo contro una squadra in grande fiducia in questo periodo – spiega l’allenatore della Teramo a Spicchi – visto che è arrivata vicino a battere formazioni di prima fascia per poi riuscire a conquistare una grande vittoria pochi giorni fa sul campo di Cesena. Quello di Faenza è un gruppo che si è allungato nell’ultimo periodo, soprattutto nel reparto dei lunghi, prendendo un giocatore di categoria superiore e dotato di grande atletismo come Molinaro. Mantiene quindi quel format di grande struttura e fisicità, oltre ad essere un organico dove il talento non manca di certo. Ci sarà bisogno di imporre il nostro ritmo e la nostra pallacanestro, di mettere tanta solidità e molta fiducia nelle cose che andremo a fare sul campo. Dobbiamo inoltre lavorare bene per togliere efficacia ai tanti terminali offensivi a disposizione di Faenza, sfruttando al meglio i vantaggi che la partita ci concederà. Adesso mancano sempre meno partite ed è quindi fondamentale riprendere subito a marciare in classifica. In un certo senso inizia un campionato nuovo dove tutte le squadre stanno vicine ed è proprio con queste gare che si deciderà il futuro di ogni squadra. Ecco perchè è necessaria tanta solidità per andarsi a conquistare gli obiettivi prefissati”.

Di Luciano Di Giulio

Direttore responsabile di questa testata, esperto musicale e veterano giornalista della provincia di Teramo. Iscritto dal lontano 1992, all'Albo dei Giornalisti d'Abruzzo, nell'elenco dei pubblicisti. Ha diretto diversi progetti editoriali e ha partecipato alla realizzazione di diverse pubblicazioni librarie.