22 Aprile 2024

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Roseto, targhe obbligatorie per i cani, contro le cacche

A è stato deciso di adottare una misura inedita per porre fine alle deiezioni dei cani sulle strade, nelle piazze e sul lungomare. Un'ordinanza che prevede nei suoi articoli che ogni cane che circola sulla pubblica strada dovrà essere dotato di una targa con un chip che ne permetta l'identificazione da parte di un sofisticato sistema di videocamere di sorveglianza sparse in tutta la città.
Secondo quanto letto in un comunicato il provvedimento è stato preso su spinta delle associazioni di categoria dei commercianti, stufi di trovare cacche di cani dappertutto. Si tratta di una questione di decoro visto che la città ha fatto molti sforzi per realizzare un'isola pedonale in via Latini ed ha rinnovato il lungomare che per chi passeggia si trovi a fare uno slalom tra i ricordini abbandonati dagli amici a quattro zampe lungo. Per cercare di risolvere il problema, si è deciso di correre ai ripari avvalendosi, anche su suggerimento della Polizia Municipale, di obbligare l'uso delle “targhe canine”. In questo modo, sarà possibile individuare i proprietari dei cani che non raccolgono le deiezioni dei loro animali e sanzionarli. Si tratta di una misura che sembra essere efficace e che ha già avuto precedenti in altre città italiane dove sono stati registrati incidenti a causa delle deiezioni dei cani. L'auspicio è che, grazie a questa iniziativa, Roseto possa liberarsi del problema delle deiezioni dei cani diventando una vera città della svolta piacevole da vivere per tutti i cittadini e i visitatori. Con l'ordinanza in vigore inizierà contestualmente presso l'infopoint della città la consegna delle targhe registrate. A chi non si adeguerà alla nuova ordinanza sarà vietato circolare con i propri cani fino a quando non avrà provveduto a dotarsi di targa, emessa e stampata dall'ufficio anagrafe canina.
Le targhe avranno un costo e saranno di due tipi: semplici o personalizzate.
La targa semplice avrà un costo di 12 euro l'anno, e consiste in una sorta di codice progressivo che sarà collegato al nome del proprietario.
Le targhe personalizzate, invece, costeranno 24 euro e diventeranno di proprietà dell'acquirente. Sarà possibile far incidere (in seguito) il nome del proprio amico a quattro zampe oltre che il numero assegnato dall'anagrafe canina e sempre collegato con il codice si potrà facilmente risalire al codice fiscale del proprietario, come la targa semplice.


ORDINANZA E SANZIONI.
Secondo voci ben informate la nuova ordinanza prevede che i proprietari dei cani devono esporre una targa sul loro animale per renderlo riconoscibile dalle telecamere di sorveglianza, al fine di individuare i responsabili delle deiezioni non raccolte dai padroni.
Qualora i proprietari non provvedano alla raccolta delle deiezioni, verranno identificati dalle telecamere di sorveglianza e, tramite il codice fiscale collegato alla targa, sottoposti a sanzioni pecuniarie.
Le sanzioni saranno suddivise in tre categorie in base alla gravità dell'infrazione: leggera, media e grave.
Nel caso di una violazione leggera, il proprietario del cane dovrà pagare una sanzione di 50 euro. Questo tipo di infrazione è ad esempio rappresentato da una deiezione non raccolta in un'area poco frequentata.
Nel caso di una violazione media, la sanzione sarà di 100 euro. Si tratta di un'infrazione più grave, ad esempio se la deiezione è stata lasciata in un'area molto frequentata o vicino a un'area di gioco per bambini.
Infine, nel caso di una violazione grave, la sanzione sarà di 200 euro. Questo tipo di infrazione si verifica ad esempio se il proprietario del cane lascia la deiezione in un'area riservata ai pedoni, come l'isola pedonale in via Latini, sul lungomare, sulla spiaggia, sotto le varie pinete, nei mercati rionali, nelle piazze, a meno di 100 metri da una scuola o un asilo, ecc.
Chi dal mese di giugno sarà invece fermato con un cane a guinzaglio, e non avrà provveduto a ritirare la targa sarà multato con una ammenda di 50 euro.
Le sanzioni saranno emesse dalla Polizia Municipale sulla base delle immagini delle telecamere di sorveglianza, o fermando a campione i cittadini a passeggio con i cani. In caso di contestazione da parte del proprietario del cane, si potrà ricorrere alla visione dei filmati delle telecamere per verificare la responsabilità della persona.
L'obbligatorietà della targa si estende anche ai turisti che dovranno pagare comunque 2 euro forfettari al mese.
Nel caso di campeggi, hotel e altre strutture ricettive l'amministrazione sta provvedendo a distribuire un numero di targhe alle varie reception, in modo da evitare ai turisti di recarsi all'anagrafe canina per ritirare la targa obbligatoria.
Nei prossimi giorni saranno distribuiti opuscoli informativi a cura dell'associazione animali, e pubblicati manifesti esplicativi sulla nuova ordinanza.

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