Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa del Partito Democratico di Roseto degli Abruzzi relativo al grave episodio accaduto oggi in città e alle successive polemiche sollevate dal centrodestra locale.
"Nel comunicato esprimiamo piena solidarietà alla Farmacia Di Bonaventura e affrontiamo il tema della sicurezza con serietà, richiamando alla responsabilità chi oggi tenta di strumentalizzare l’accaduto.
In merito al grave episodio avvenuto questa mattina a Roseto, esprimiamo piena solidarietà alla Farmacia Di Bonaventura e a tutte le persone coinvolte. Atti di violenza o di disturbo dell’ordine pubblico, chiunque ne sia l’autore – extracomunitario o cittadino italiano – vanno condannati senza ambiguità e affrontati con prontezza dalle forze dell’ordine.
Detto questo, non possiamo restare in silenzio davanti all’ennesima strumentalizzazione politica da parte del centrodestra rosetano, che approfitta di un singolo episodio per alimentare un clima di paura e insicurezza, con toni che sanno più di propaganda che di reale interesse per il bene della città.
È bene ricordare che fu proprio il centrodestra locale, qualche anno fa, ad opporsi apertamente alla richiesta dell’allora sindaco Di Girolamo di localizzare a Roseto una sede del Commissariato di Polizia. Una battaglia che l’amministrazione comunale di allora portò avanti con convinzione, anche grazie all’impegno di molti consiglieri, ma che fu ostacolata politicamente da chi oggi invoca ordine e sicurezza a gran voce.
Siamo di fronte a episodi certamente gravi e talvolta imprevedibili, ma non a una situazione fuori controllo. Le forze dell’ordine hanno gli strumenti per intervenire, se messe nelle condizioni di farlo. Creare allarme sociale solo quando l’autore è un extracomunitario è un approccio scorretto e pericoloso. La sicurezza non può diventare una scusa per fare battaglie ideologiche o per soffiare sul fuoco dell’intolleranza.
Stigmatizzare i fatti solo in base alla nazionalità dell’autore serve solo a creare artificialmente una sensazione di emergenza e a far crescere una richiesta di “ordine” che ha ben poco a che vedere con i valori di libertà e democrazia in cui crediamo.
Ciò detto, non possiamo non evidenziare anche le responsabilità dell’attuale amministrazione comunale, che in tema di sicurezza ha dimostrato, più volte, superficialità e mancanza di visione:
- Le telecamere di videosorveglianza non sono state attivate o risultano in parte inutilizzabili;
- Durante la movida estiva, la gestione del territorio è disorganizzata e spesso lasciata al caso;
- Il corpo di Polizia Locale è in evidente difficoltà organizzativa e numerica, con ricadute tangibili sul presidio del territorio.
La sicurezza non si costruisce con i post indignati o i proclami. Si costruisce con investimenti, presenza, prevenzione, dialogo con le forze dell’ordine e rispetto per i cittadini, tutti, senza distinzioni.
Il Partito Democratico di Roseto continuerà a lavorare per una sicurezza vera, equilibrata, che non ceda alla demagogia, e che metta davvero al centro il benessere della nostra comunità".