"Un gruppo di improvvisati, privi di visione e metodo: è così che si presenta oggi l’amministrazione comunale di Roseto, alla luce delle scelte insensate operate in materia di turismo" questo afferma in una noita stampa Francesco Di Giuseppe, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale".
Senpre di Giuseppe continua nella nota "La decisione di convocare una riunione con gli operatori turistici il 31 luglio, nel cuore della stagione balneare, per illustrare il cosiddetto nuovo piano demaniale marittimo è un atto di totale scollegamento dalla realtà. Chi lavora in questo settore sa bene che proprio in questo periodo hotel, stabilimenti, negozi e ristoranti sono nel pieno dell’attività, e convocare incontri istituzionali in queste settimane significa, di fatto, escludere la maggior parte degli interessati. Roseto dovrebbe vivere di turismo, ma a giudicare dalle scelte dell’attuale maggioranza, sembra che il turismo sia l’ultimo dei pensieri. Si preferisce rincorrere dinamiche interne, gossip e giochi di potere, invece di costruire una politica turistica seria e lungimirante. Nel frattempo, gli alberghi chiudono o vengono trasformati in appartamenti, e nessuna strategia viene messa in campo per rilanciare la nostra offerta e adattarla ai cambiamenti del mercato dell’ospitalità".
Alle parole di Di Giuseppe si aggiunge il commento di Umberto Valentini, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia: "Ma il punto più grave è il metodo adottato: si convoca un tavolo a stagione in corso solo per presentare un piano già confezionato, senza alcuna reale concertazione con chi ogni giorno vive e investe nel turismo. Questo approccio calato dall’alto non tiene conto né delle esigenze del comparto, né delle potenzialità del nostro territorio. La città ha bisogno di ascolto, partecipazione, visione. Invece assistiamo a iniziative tardive, mal organizzate, e soprattutto inefficaci, Fratelli d’Italia continuerà a incalzare questa amministrazione, vigilando su ogni scelta che incida sul futuro economico e turistico della nostra comunità".