Roseto, PD: "Sul pontile, la storia va raccontata tutta"

Il Partito Democratico di Roseto degli Abruzzi chiarisce la sua verità sul pontile. Di seguito il contenuto di una nota stampa.
"In questi giorni l’amministrazione Nugnes ha annunciato con grande enfasi un finanziamento regionale per il pontile, ma la realtà è ben diversa da come viene raccontata.
È bene ristabilire la verità e raccontare tutta la storia. Se oggi il pontile di Roseto non è chiuso o demolito, lo si deve alle scelte lungimiranti dell’amministrazione Di Girolamo che, nel 2018, con l’impegno decisivo dell’onorevole Luciano D’Alfonso, ottenne un vero finanziamento da 1 milione di euro. Risorse concrete, non promesse, che hanno consentito di salvare la struttura con un intervento radicale di messa in sicurezza e di adeguamento antisismico.
I lavori eseguiti all’epoca sono stati in gran parte subacquei e strutturali, quindi poco “fotogenici”, ma fondamentali: hanno garantito che il pontile potesse continuare ad esistere. Restava da completare solo l’abbellimento finale, la parte più visibile.
Oggi, invece, si annunciano fondi che in realtà sono solo un impegno preliminare e vincolato: manca la progettazione esecutiva, mancano le gare, mancano i lavori. Lo dice chiaramente lo stesso comunicato delle forze di centrodestra. In poche parole, i soldi non ci sono ancora.
Il Partito Democratico di Roseto ritiene non sia più il tempo delle passerelle mediatiche, é ora di iniziare a lavorare con serietà per garantire risultati concreti. I cittadini non hanno bisogno di propaganda, ma di certezze e trasparenza.
Il pontile è patrimonio di tutti i rosetani e la sua rinascita deve essere una conquista reale, non l’ennesimo spot".