Il 4 ottobre è già oggi una data riconosciuta ufficialmente: dal 1939 San Francesco è patrono d’Italia, e nel 2005 è stato dichiarato “Giornata della pace, della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse”.
Il 4 ottobre, giorno in cui si commemora San Francesco D'Assisi, torna ad essere festa nazionale per legge. La nuova festa ha ottenuto l'ok definitivo, in sede deliberante, della commissione Affari costituzionali del Senato, ed è stata approvata con voti bipartisan.
La festa era stata abolita nel 1977. Da allora la ricorrenza è rimasta celebrata a livello religioso e culturale, ma senza effetti sul calendario lavorativo.
Da quando non si lavorerà nella giornata di San Francesco.
Il provvedimento introduce concretamente un nuovo giorno festivo che si aggiunge agli undici già previsti nel calendario italiano, escludendo le domeniche.
L’istituzione della festa comporta conseguenze dirette sul mondo del lavoro: applicazione degli orari festivi nei luoghi professionali, divieto di compiere determinati atti giuridici e corresponsione di trattamenti retributivi aggiuntivi per i dipendenti.
La legge si applicherà per la prima volta nel 2026 dato che deve essere ancora pubblicata in Gazzetta ufficiale.
Bisogna sapere che il prossimo anno il 4 ottobre 2026 cadrà di domenica dunque per vedere i primi effetti sulle retribuzioni bisognerà attendere il 2027.
Le altre feste nazionali in Italia.
La nuova festa arriva in occasione dell'ottavo centenario della morte del Santo d'Assisi, patrono d'Italia e punto di riferimento per la storia italiana ed europea.
Attualmente sono considerati 11 i giorni festivi nazionali, oltre alle domeniche:
1 gennaio Primo giorno dell'anno e Maria Santissima Madre di Dio;
6 gennaio Epifania del Signore;
Lunedì dopo Pasqua;
25 aprile Anniversario della Liberazione;
1 maggio Festa del lavoro;
2 giugno Festa nazionale della Repubblica;
15 agosto Assunzione della Beata Vergine Maria;
1 novembre Tutti i Santi;
8 dicembre Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria;
25 dicembre Natale del Signore;
26 dicembre , Santo Stefano.
Da oggi la Festa di San Francesco, 4 ottobre, si va così ad aggiungere alle altre ricorrenze nazionali.
La maggior parte dei lavoratori avrà un giorno libero in più. Chi invece sarà chiamato a lavorare, soprattutto nei servizi essenziali, riceverà una retribuzione aggiuntiva o un riposo sostitutivo.