Cercare in ogni modo di far restare il Polo Liceale Statale “Saffo” nel cuore della città. Questo quanto emerso al termine del tavolo di concertazione svoltosi il 14 gennaio 2026 in sala consiliare dal quale è uscita la volontà quasi unanime di mantenere il nuovo liceo nel centro di Roseto degli Abruzzi.
A tal proposito, il sindaco ha annunciato, concludendo l’incontro, l’ordine di priorità delle aree del centro che potrebbero essere utilizzate per la realizzazione del progetto; ex fornace Branella, ex fornace Diodoro ed ex mattatoio. Dal canto suo, invece, il Presidente della Provincia Camillo D’Angelo, si è detto disponibile ad adeguare il progetto una volta ricevute indicazioni sulla zona in cui realizzarlo.
L’incontro, convocato dal sindaco ha segnato una tappa fondamentale nel percorso avviato lo scorso 10 dicembre 2025 con la presentazione del progetto del nuovo polo liceale “Saffo”, vincitore del premio internazionale THE PLAN Award 2025. Secondo quanto emerso dal tavolo la scelta di puntare su aree centrali e strategiche risponde all'esigenza di coniugare l'eccellenza architettonica del nuovo edificio con la necessità di non privare il tessuto urbano di un punto di riferimento educativo, sociale ed anche economico.
La riunione ha visto una partecipazione corale e un confronto costruttivo tra tutti i soggetti coinvolti.
"Quando abbiamo istituito questo tavolo abbiamo puntato sulla volontà di procedere in modo condiviso alla realizzazione di un polo scolastico all’avanguardia che credo Roseto degli Abruzzi meriti – ha detto il Sindaco - La Provincia ha bandito un concorso di progettazione con grande coraggio, investendo fondi importanti per arrivare ad un progetto di alto livello che ci permette di avere un punto di partenza per l’ottenimento dei fondi necessari. Per quanto riguarda l’individuazione dell’area in centro, la scala delle priorità che ci siamo dati è questa: fornace Branella, fornace Diodoro e mattatoio, riservandoci di valutare tecnicamente l’utilizzo della fornace Catarra. Ognuna di queste proposte può essere inserita nella perimetrazione agendo su varianti puntuali per il bene comune ed è bello vedere un’apertura in questo senso anche da parte dei consiglieri di minoranza Ciancaione e Di Girolamo che ringrazio per la disponibilità annunciata. Un ringraziamento particolare voglio farlo ai nostri studenti che anche oggi hanno dimostrato di avere grande competenza e interesse nei riguardi del loro percorso formativo. Rappresentano un esempio costruttivo da seguire e sono certo che se lavoreremo con uno spirito non polemico otterremo i risultati sperati".
"Quando parliamo di scuola parliamo delle basi della nostra società – ha aggiunto il Presidente della Provincia di Teramo – e non possiamo mai risparmiarci in questo ambito. Quando parliamo di scuola non dobbiamo pensare solo agli edifici ma anche a tutto ciò che permette ai ragazzi di vivere questa esperienza formativa e sociale al meglio. Il nostro obiettivo, di concerto con la comunità di Roseto, è trovare il luogo migliore dove realizzare questo polo perché la scuola deve essere un luogo dove crescere, istruirsi ma anche dove vivere la quotidianità. Noi, come Provincia, abbiamo individuato l’area di Voltarrosto, ma non siamo rigidi. Se il Comune, facendo la sintesi dell’esigenze del territorio, ci indica una zona diversa ma idonea, noi siamo a disposizione e siamo pronti a rimodulare il progetto per poi partire, immediatamente, con le richieste di finanziamento e, se necessario, con l’accensione di mutui che, dal mio punto di vista, non sono debiti ma investimenti di responsabilità".
"La mia esperienza amministrativa mi ha insegnato che discutere della localizzazione senza avere la copertura economica è un esercizio che non porta benefici ai cittadini – ha detto il Consigliere regionale Enio Pavone – A mio parere il principale obiettivo, oggi, deve essere il reperimento delle risorse. Per questo motivo, rivolgo un appello accorato e diretto a tutti i consiglieri regionali eletti nella provincia di Teramo, affinché si facciano promotori di un impegno concreto e trasversale: lavorare assieme per trovare i 25 milioni di euro necessari per il nuovo Polo. Somme che si potrebbero ottenere attraverso una eventuale rimodulazione dei fondi".