Un gesto di vicinanza alla sanità del territorio quello che le Banche di Credito Cooperativo Adriatico Teramano, di Castiglione Messer Raimondo e di Pianella hanno realizzato donando all’ospedale di Atri un sistema per la rilevazione intraoperatoria del tessuto paratiroideo, passaggio cruciale per prevenire complicanze post-operatorie come l’ipoparatiroidismo iatrogeno.
Lo strumento innovativo, che sarà in dotazione al blocco operatorio del presidio, sfrutta una caratteristica biologica unica del tessuto paratiroideo e la sua combinazione di tecnologia laser, offrendo al chirurgo un prezioso alleato per preservare la funzionalità paratiroidea e garantire al paziente un decorso post-operatorio sicuro. Attraverso una sonda, il dispositivo non invasivo e on-demand fornisce un riscontro immediato sulla presenza del tessuto paratiroideo, migliorando la sicurezza e la qualità delle procedure chirurgiche.
L’informale cerimonia di consegna si è svolta questa mattina nella Uoc alla presenza di Marino Iommarini direttore sanitario del presidio, che ha portato anche i ringraziamenti della direzione generale della Asl di Teramo, di Edoardo Liberatore direttore della Chirurgia generale e di direttori e responsabili di altre unità operative.
In rappresentanza degli istituti finanziari donatori il presidente della Banca dell’Adriatico Teramano Antonino Macera con il direttore generale Tiberio Censoni e il direttore della Banca di Castiglione Messer Raimondo e Pianella Simone Di Giampaolo.
