Piacenza, mostra sguardi sull’Africa


Arte tradizionale e giovani voci, arte contemporanea e la Scuola di Casablanca 250 tra opere d’arte e manufatti esposti per la prima volta raccontano la complessità e la varietà della produzione artistica africana.

Composta da 54 nazioni, custode di incredibili risorse naturali, ricca di culture e tradizioni e culla dell’umanità, l’Africa continua a esercitare sull’universo interculturale e globale contemporaneo un fascino indiscutibile. Dal 1° marzo, negli spazi di Palazzo Gotico, uno dei più antichi edifici di Piacenza, la mostra Sguardi sull’Africa a cura di Paolo Giglio e Samuele Menin, attraverso 250 tra opere d’arte e manufatti, racconta la complessa e variegata produzione artistica africana. La mostra mette in dialogo opere provenienti da due importanti collezioni, – la Collezione Giglio di Paolo e Bruno Giglio e la Collezione54 di Rosario Bifulco – ed è organizzata in sezioni dedicate rispettivamente a oggetti e statue rituali, alla pittura marocchina degli anni Trenta e a opere di artisti africani contemporanei, sia emergenti sia già affermati, in un allestimento innovativo ideato da Studio Fosbury in dialogo con gli spazi storici. Provenienti da contesti geografici e culturali diversi, molti segnati dall’esperienza della migrazione, questi autori raccontano la diaspora come spazio dinamico di scambio e trasformazione, in cui radici e cambiamento convivono e si rinnovano. Attraverso pittura, fotografia, scultura, installazione e pratiche d’archivio, gli artisti di questa sezione affrontano temi legati alla memoria, all’eredità coloniale e ai sistemi di rappresentazione che hanno contribuito a costruire narrazioni semplificate sull’Africa e le sue comunità.

ORARI: 

lun-ven: 10:00-13:00/ 15:00-18:00

sab-dom: 10.00-19:00

Mostra a ingresso gratuito

Dal 01 marzo al 4 maggio 2026