Roseto, Pineto e Silvi su interramento ferrovia


Le amministrazioni comunali di Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi aprono ufficialmente una fase di confronto pubblico e istituzionale sull'interramento del tratto della Ferrovia Adriatica che interessa i rispettivi comuni. Dopo una prima interlocuzione tra l'AMP e i tre Comuni interessati, i sindaci ritengono che sia ora necessario portare il tema all'attenzione pubblica e avviare un percorso trasparente e strutturato di approfondimento. In quest'area, gli ambiti costiero e collinare risultano nettamente divisi dal tracciato ferroviario, il che impedisce una piena integrazione tra le parti e incide profondamente sull'assetto urbanistico e sociale del territorio. La linea ferroviaria, realizzata poco dopo l'Unità d'Italia, insieme alle infrastrutture connesse, attraversa un contesto di straordinaria valenza storica, ambientale e turistica, che merita oggi una riflessione aggiornata e lungimirante.

Nel quadro degli interventi programmati da Rete Ferroviaria Italiana lungo la direttrice Bologna-Lecce, non risultano ad oggi interventi di velocizzazione nel tratto compreso tra Roseto e Silvi. La forte urbanizzazione della fascia costiera rende particolarmente complessa un'ipotesi di spostamento della linea verso l'interno. Per questo motivo, tra le opzioni da approfondire vi è anche la possibilità di valutare l'interramento del tracciato nel tratto interessato, quale soluzione in grado di: ricucire il territorio dalla collina al mare; superare una frattura urbanistica e sociale storica; migliorare la sicurezza e la qualità della vita dei residenti; valorizzare pienamente l'area della Torre del Cerrano e consentire una modernizzazione e un potenziamento della linea.

Il percorso si inserisce in un quadro istituzionale già formalizzato. Con deliberazione dell'Assemblea del Consorzio di Gestione dell'Area Marina Protetta Torre del Cerrano del 18 novembre 2025, è stata approvata all'unanimità una linea di indirizzo che prevede l'avvio di un'interlocuzione formale con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con Rete Ferroviaria Italiana e con tutti gli enti interessati. La medesima deliberazione ha previsto l'istituzione di un gruppo di lavoro composto da un referente per ciascun ente aderente al Consorzio (Comune di Pineto, Comune di Silvi, Provincia di Teramo e Regione Abruzzo), operante all'interno del tavolo tecnico già attivo, allargato - per l'occasione - al contributo del Comune di Roseto degli Abruzzi. Il gruppo avrà il compito di seguire gli sviluppi progettuali e riferire semestralmente all'Assemblea consortile.

Si apre adesso una fase di studio e programmazione, non si tratta infatti di una decisione già assunta. Il percorso prevede: un atto di indirizzo condiviso con gli altri Comuni interessati; l'interlocuzione formale con il Ministero delle Infrastrutture e con RFI; il coinvolgimento della Provincia e della Regione; la costituzione di un gruppo tecnico di supporto e l'organizzazione di momenti pubblici di confronto. Particolare rilievo sarà dato alla collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell'Università "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara, sede di Pescara, affinché ogni valutazione sia supportata da analisi tecniche e progettuali di alto livello.