Un derby tirato e deciso al supplementare, che cambia stavolta l’esito. A gioire dopo 45 minuti di gioco è infatti la Mediterranea Teramo, vittoriosa 74-73 su Happy Drake Giulianova al termine di una partita piena di emozioni. Un match giocato a viso aperto da entrambe le formazioni che a discapito della giovane età media che contraddistingue gli organici hanno offerto tanto spettacolo ai tifosi presenti al palasport dell’Acquaviva. Un successo per la TaSp 2K20 che coach Simone Stirpe così commenta: “E’ stata una vittoria incredibile. Una gara strana, con l’inerzia che si è spostata più di una volta da una e dall’altra parte. Abbiamo avuto un ottimo approccio. Siamo partiti veramente bene mostrando finalmente solidità in difesa e riuscendo a fare ciò che abbiamo preparato in settimana. Di conseguenza abbiamo limitato bene i terminali offensivi più pericolosi di Giulianova. Non abbiamo però sfruttato al meglio il momento di blackout degli avversari e così il vantaggio preso nella prima metà dell’incontro è stato limitato rispetto a quanto prodotto. La mancanza di continuità offensiva, qualche errore di troppo sul finire del secondo quarto e il canestro allo scadere da metà campo ci hanno mandati negli spogliatoi con soli 4 punti di vantaggio e con l’inerzia in mano agli avversari. E infatti all’inizio del terzo periodo loro sono partiti forte e ci hanno sorpassato. Poi la gara ha ritrovato un suo equilibrio con continui agganci e sorpassi fino ad arrivare nei minuti finali dove i nostri errori, in particolare modo sulle scelte difensive, ci stavano costando la partita”. Tutto sembrava infatti compromesso a una manciata di secondi dal suono della sirena e invece: “A 10 secondi dalla fine dei regolamentari – prosegue l’allenatore della Teramo a Spicchi 2K20 – eravamo in un bel casino. Abbiamo subito fallo e canestro su una situazione che avevamo previsto e allenato tutta la settimana e lì la gara sembrava andata. Non ci siamo però demoralizzati e siamo stati bravi a trovare la bomba del pareggio. Sono proprio contento che sia arrivata da Camillo Di Francesco, un ragazzo del 2007 che veniva da uno 0/5 da tre punti ma non ha esitato a prendersi la responsabilità del tiro e a metterlo dentro. Queste sono cose importanti nel processo di crescita dei ragazzi. Anche il supplementare è stato un susseguirsi di errori da entrambe le squadre, tutte e due composte dopotutto da atleti molto giovani. Ci sta quindi che le scelte non siano sempre lucide nei momenti chiave di una partita. Quando la sfida sembrava ormai in cassaforte per noi abbiamo commesso di nuovo un errore madornale sulla rimessa commettendo infrazione di 5 secondi e concedendo due tiri agli avversari che buon per noi non sono andati a segno”. Stesso copione dell’andata, ma finale diverso quindi: “E’ un successo fondamentale per noi – sottolinea il tecnico teramano –, perchè sul piano mentale subire due sconfitte al supplementare con Happy Drake ci avrebbe dato una bella mazzata. E’ arrivata invece una vittoria che ci fa incassare due punti preziosissimi in classifica per lasciare aperti tutti gli scenari possibili. Ma ancor di più mi rende felice l’aver visto i ragazzi vincere una partita punto a punto, come non ci capitava da tantissimo tempo. Fra l’altro è il primo supplementare vinto in questa stagione. Torniamo poi ad aprire una piccola striscia di vittorie dando continuità al successo contro Isernia. Infine riceviamo tanta carica e tanta fiducia da risultati e prestazioni di questo tipo. E non è un caso che già negli spogliatoi a fine gara i ragazzi non vedevano l’ora di tornare in palestra ad allenarsi. Un chiaro segnale di come sia maturato il gruppo”. Ora testa al terzultimo impegno della regular season, la delicata sfida in trasferta contro gli Amici del Basket San Salvo, spostata da mercoledì 1 aprile a giovedì 9 aprile (ore 21:30) su richiesta della formazione teatina. Ma prima di voltare definitivamente l’attenzione sul nuovo match di campionato c’è ancora tempo per un’ultima considerazione di coach Stirpe: “Voglio sottolineare la prestazione di Emanuele Moro. Segnare 40 punti in questo tipo di partite è veramente tanta roba. Soprattutto perchè i canestri sono arrivati con ottime percentuali. Oltre alla già citata bomba di Camillo, ricordo con piacere anche i punti pesanti di Forcella, i rimbalzi determinanti di Bucci, una bomba importante del capitano e un bel canestro nei supplementari di Gaspari, la difesa di Comes, i minuti di qualità di Di Marcantonio, uno sfondamento preso con coraggio da Di Curzio in un momento decisivo. Nell’arco della gara ci sono state tante situazioni positive. Adesso teniamoci stretti questi due punti e proseguiamo con rinnovato entusiasmo nel nostro cammino”.
Un derby tirato e deciso al supplementare, che cambia stavolta l’esito. A gioire dopo 45 minuti di gioco è infatti la Mediterranea Teramo, vittoriosa 74-73 su Happy Drake Giulianova al termine di una partita piena di emozioni. Un match giocato a viso aperto da entrambe le formazioni che a discapito della giovane età media che contraddistingue gli organici hanno offerto tanto spettacolo ai tifosi presenti al palasport dell’Acquaviva. Un successo per la TaSp 2K20 che coach Simone Stirpe così commenta: “E’ stata una vittoria incredibile. Una gara strana, con l’inerzia che si è spostata più di una volta da una e dall’altra parte. Abbiamo avuto un ottimo approccio. Siamo partiti veramente bene mostrando finalmente solidità in difesa e riuscendo a fare ciò che abbiamo preparato in settimana. Di conseguenza abbiamo limitato bene i terminali offensivi più pericolosi di Giulianova. Non abbiamo però sfruttato al meglio il momento di blackout degli avversari e così il vantaggio preso nella prima metà dell’incontro è stato limitato rispetto a quanto prodotto. La mancanza di continuità offensiva, qualche errore di troppo sul finire del secondo quarto e il canestro allo scadere da metà campo ci hanno mandati negli spogliatoi con soli 4 punti di vantaggio e con l’inerzia in mano agli avversari. E infatti all’inizio del terzo periodo loro sono partiti forte e ci hanno sorpassato. Poi la gara ha ritrovato un suo equilibrio con continui agganci e sorpassi fino ad arrivare nei minuti finali dove i nostri errori, in particolare modo sulle scelte difensive, ci stavano costando la partita”. Tutto sembrava infatti compromesso a una manciata di secondi dal suono della sirena e invece: “A 10 secondi dalla fine dei regolamentari – prosegue l’allenatore della Teramo a Spicchi 2K20 – eravamo in un bel casino. Abbiamo subito fallo e canestro su una situazione che avevamo previsto e allenato tutta la settimana e lì la gara sembrava andata. Non ci siamo però demoralizzati e siamo stati bravi a trovare la bomba del pareggio. Sono proprio contento che sia arrivata da Camillo Di Francesco, un ragazzo del 2007 che veniva da uno 0/5 da tre punti ma non ha esitato a prendersi la responsabilità del tiro e a metterlo dentro. Queste sono cose importanti nel processo di crescita dei ragazzi. Anche il supplementare è stato un susseguirsi di errori da entrambe le squadre, tutte e due composte dopotutto da atleti molto giovani. Ci sta quindi che le scelte non siano sempre lucide nei momenti chiave di una partita. Quando la sfida sembrava ormai in cassaforte per noi abbiamo commesso di nuovo un errore madornale sulla rimessa commettendo infrazione di 5 secondi e concedendo due tiri agli avversari che buon per noi non sono andati a segno”. Stesso copione dell’andata, ma finale diverso quindi: “E’ un successo fondamentale per noi – sottolinea il tecnico teramano –, perchè sul piano mentale subire due sconfitte al supplementare con Happy Drake ci avrebbe dato una bella mazzata. E’ arrivata invece una vittoria che ci fa incassare due punti preziosissimi in classifica per lasciare aperti tutti gli scenari possibili. Ma ancor di più mi rende felice l’aver visto i ragazzi vincere una partita punto a punto, come non ci capitava da tantissimo tempo. Fra l’altro è il primo supplementare vinto in questa stagione. Torniamo poi ad aprire una piccola striscia di vittorie dando continuità al successo contro Isernia. Infine riceviamo tanta carica e tanta fiducia da risultati e prestazioni di questo tipo. E non è un caso che già negli spogliatoi a fine gara i ragazzi non vedevano l’ora di tornare in palestra ad allenarsi. Un chiaro segnale di come sia maturato il gruppo”. Ora testa al terzultimo impegno della regular season, la delicata sfida in trasferta contro gli Amici del Basket San Salvo, spostata da mercoledì 1 aprile a giovedì 9 aprile (ore 21:30) su richiesta della formazione teatina. Ma prima di voltare definitivamente l’attenzione sul nuovo match di campionato c’è ancora tempo per un’ultima considerazione di coach Stirpe: “Voglio sottolineare la prestazione di Emanuele Moro. Segnare 40 punti in questo tipo di partite è veramente tanta roba. Soprattutto perchè i canestri sono arrivati con ottime percentuali. Oltre alla già citata bomba di Camillo, ricordo con piacere anche i punti pesanti di Forcella, i rimbalzi determinanti di Bucci, una bomba importante del capitano e un bel canestro nei supplementari di Gaspari, la difesa di Comes, i minuti di qualità di Di Marcantonio, uno sfondamento preso con coraggio da Di Curzio in un momento decisivo. Nell’arco della gara ci sono state tante situazioni positive. Adesso teniamoci stretti questi due punti e proseguiamo con rinnovato entusiasmo nel nostro cammino”.
