Teramo, Via Crucis alla Cattedrale


La sacra rappresentazione della Via Crucis cittadina, presieduta dal nostro Vescovo Lorenzo Leuzzi e inizialmente prevista per venerdì 27 marzo alle ore 20.30 nella Villa Comunale di Teramo, si sposterà nella Cattedrale di Teramo, allo stesso orario, a causa delle previsioni metereologiche avverse. Si potrà partecipare alla liturgia all’interno della Cattedrale o da casa in diretta televisiva sul Canale 16 Super J. Saranno disponibili anche le dirette web sul Canale YouTube “Diocesi di Teramo-Atri” e sulla pagina Facebook “Chiesa di Teramo-Atri”. Anche quest’anno le quattordici meditazioni saranno scritte e lette da rappresentanti delle parrocchie della città di Teramo. L’animazione musicale sarà a cura della Cappella Musicale della Cattedrale di Teramo diretta dal Maestro Maurizio Vaccarili accompagnata dal quartetto d’archi “Benedetto Marcello”.

Scrive in una nota stampa il Vescovo Lorenzo Leuzzi, che presiederà la celebrazione: "La Via Crucis non è solo una rievocazione, ma un cammino di speranza che quest’anno, nel raccoglimento della nostra Cattedrale, ci invita a una riflessione ancora più intima e comunitaria. Sebbene avessimo desiderato pregare tra le strade e nel verde della Villa Comunale, ritrovarsi nel cuore della Chiesa Diocesana ci ricorda che la Croce è la roccia su cui costruire la civiltà dell’amore. In questo tempo di incertezze, l’esperienza del Calvario vissuta insieme è la via per non avere paura del futuro e per farci promotori coraggiosi di una nuova cultura della pace".

L’organizzazione della Via Crucis cittadina si è avvalsa anche quest’anno della preziosa collaborazione di enti locali quali il BIM e il Comune di Teramo. Il Sindaco Gianguido D’Alberto in merito dichiara: "Ci ritroviamo insieme per vivere la Via Crucis, un momento religioso e civile che la nostra città, da otto anni, attende con trepidazione e vive con grande gioia. È un evento che non si ferma dinanzi alle avversità: non lo ha fatto durante il Covid, non si è interrotto per i lavori al Teatro Romano e non si ferma oggi davanti alle condizioni atmosferiche avverse. Accogliamo con favore la suggestiva cornice della Cattedrale, frutto di un’intesa e di una sinergia tra le istituzioni che ci vede uniti non solo nella preghiera, ma anche nella valorizzazione del nostro patrimonio storico e religioso".