Ben venga la volontà di procedere verso un ambito provinciale per la gestione dei rifiuti, lavorando al contempo per garantire un servizio di qualità e il contenimento dei costi. Questa la posizione espressa dal sindaco di Roseto degli Abruzzi e dagli altri sindaci presenti, a margine del tavolo di confronto sulle “Linee guida del piano d’ambito per la gestione integrata dei rifiuti”. L’incontro con gli amministratori locali, si è svolto giovedì 9 aprile nella sala consiliare della Provincia di Teramo su convocazione del presidente di AGIR Pierluigi Biondi, Sindaco di L’Aquila, alla presenza del Presidente della Provincia Camillo D’Angelo. Come previsto dalla normativa, anche l’Abruzzo si prepara ad individuare il livello ottimale di gestione di un servizio pubblico di grande rilevanza strategica, quello dei rifiuti urbani, analogamente a quanto avviene per il settore idrico. Il dibattito si è concentrato sulla definizione dell’Ambito Territoriale, per il quale è emerso un consenso unanime sulla dimensione provinciale, ma anche sul modello di gestione. L’AGIR propone un piano volto a superare l’attuale frammentazione, prevedendo l’affidamento del servizio tramite gara pubblica nel rispetto della normativa europea sui servizi pubblici locali. Una sfida che dovrà tenere conto della situazione eterogenea esistente, caratterizzata dalla presenza di società interamente pubbliche, modelli misti pubblico-privato e Comuni che affidano il servizio a operatori privati.
Ben venga la volontà di procedere verso un ambito provinciale per la gestione dei rifiuti, lavorando al contempo per garantire un servizio di qualità e il contenimento dei costi. Questa la posizione espressa dal sindaco di Roseto degli Abruzzi e dagli altri sindaci presenti, a margine del tavolo di confronto sulle “Linee guida del piano d’ambito per la gestione integrata dei rifiuti”. L’incontro con gli amministratori locali, si è svolto giovedì 9 aprile nella sala consiliare della Provincia di Teramo su convocazione del presidente di AGIR Pierluigi Biondi, Sindaco di L’Aquila, alla presenza del Presidente della Provincia Camillo D’Angelo. Come previsto dalla normativa, anche l’Abruzzo si prepara ad individuare il livello ottimale di gestione di un servizio pubblico di grande rilevanza strategica, quello dei rifiuti urbani, analogamente a quanto avviene per il settore idrico. Il dibattito si è concentrato sulla definizione dell’Ambito Territoriale, per il quale è emerso un consenso unanime sulla dimensione provinciale, ma anche sul modello di gestione. L’AGIR propone un piano volto a superare l’attuale frammentazione, prevedendo l’affidamento del servizio tramite gara pubblica nel rispetto della normativa europea sui servizi pubblici locali. Una sfida che dovrà tenere conto della situazione eterogenea esistente, caratterizzata dalla presenza di società interamente pubbliche, modelli misti pubblico-privato e Comuni che affidano il servizio a operatori privati.
